• Media
  • venerdì 29 agosto 2014

Quelli che ci spiegano il calcio

Beppe Di Corrado elenca sul Foglio i più noti "commentatori tecnici" delle telecronache calcistiche, e annuncia i nuovi che arrivano

Beppe Di Corrado (pseudonimo del giornalista sportivo Giuseppe De Bellis) scrive sul Foglio di oggi un esteso ritratto delle seconde voci nelle telecronache delle partite di calcio, quelle che fanno il commento tecnico, quelle che spesso aspettiamo di sentire per capire qualcosa di più delle partite e aver qualcosa da dire il lunedì mattina o per criticarle sui social network. Di Corrado racconta alcune cose interessanti sul lavoro del commentatore tecnico (“Era un mestiere facile. Oggi la telecronaca è così complessa che non basta più essere stato qualcuno: devi esserlo ancora”) e poi passa in rassegna tutti i commentatori che potremo ascoltare sulle televisioni italiane nella prossima stagione (debutteranno anche Cannavaro e Ambrosini, per esempio), ognuno con la sua storia, le sue conoscenze specifiche, le sue capacità televisive.

C’è la seconda voce. C’è sempre. Voi sentite le telecronache? Ecco: c’è un ex giocatore, un ex allenatore che accompagna il telecronista. Uno che spiega, analizza, commenta. Uno che si prende la responsabilità di dire perché quel giocatore ha sbagliato, che ti racconta il perché di un movimento, che ti aiuta a capire. La seconda voce era un accessorio, oggi è fondamentale. Lo spettatore la chiede senza neanche sapere che lo sta facendo. La chiede perché oggi quando capita, e capita raramente, che la telecronaca sia a voce singola, sembra che manchi qualcosa. E’ un campionato anche quello. Ci sono favoriti e outsider, ci sono acquisti, ci sono novità, ci sono esperti. Era un mestiere facile: bastava essere un ex, il nome era una garanzia. Diceva: quello ne sa. Oggi no. Oggi la telecronaca è così complessa che non basta più essere stato qualcuno: devi esserlo ancora. E per farlo i commentatori tecnici studiano, si aggiornano, s’evolvono. Ciascuno si sceglie una strada personale, uno stile, una specificità. L’esperto che conosce ogni singolo giocatore, il fanatico dei dati, il tattico, lo psicologo. C’è molto, c’è tutto. Su Sky e Mediaset per campionato e Champions ci sono certezze, ci sono novità.

(Continua a leggere sul sito de Il Foglio)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.