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  • martedì 19 agosto 2014

La tregua a Gaza è finita

L'esercito israeliano ha ripreso a colpire gli obiettivi di Hamas, dopo che tre razzi erano stati lanciati dalla Striscia verso Israele; i colloqui al Cairo si sono definitivamente arenati

La tregua tra Israele e le milizie palestinesi che dura da domenica scorsa è stata interrotta dal lancio di tre razzi dalla Striscia di Gaza intorno alle 14.40, ora italiana, di martedì 19 agosto. La tregua sarebbe dovuta finire questa notte alle 23, ora italiana. I razzi sono atterrati in una striscia di terreno disabitata vicino alla città di Be’er Sheva, nel sud di Israele (qui potete seguire il live blog di Haaretz). Il governo israeliano ha di conseguenza autorizzato l’esercito a ricominciare a colpire gli obiettivi nella Striscia di Gaza: i primi attacchi sono stati compiuti intorno alle 15.30 italiane ed hanno colpito l’area di Beit Lahiya, nel nord della Striscia. In tutto l’aviazione israeliana ha colpito dieci obiettivi, mentre la radio di Hamas ha annunciato che finora ci sono stati due bambini lievemente feriti nella Striscia a causa degli attacchi. In risposta alle incursioni israeliane, altri razzi sono stati sparati dalla Striscia verso la parte meridionale di Israele.

Pochi minuti dopo il lancio dei razzi, il governo israeliano ha annunciato di aver ritirato la sua delegazione al Cairo, in Egitto, dove erano in corso i colloqui indiretti con le fazioni palestinesi per raggiungere una tregua di maggiore durata. La tregua era stata raggiunta domenica 10 agosto ed era entrata in vigore lunedì 11. Nel corso degli ultimi giorni la tregua è stata rinnovata due volte per dare tempo ai negoziatori di raggiungere un accordo più solido. Secondo molti commentatori, però, le posizioni israeliane e quelle delle fazioni palestinesi, Hamas in particolare, erano molto distanti e i colloqui erano di fatto bloccati da giorni – anche perché sono colloqui “indiretti”, che vengono svolti con la mediazione dell’Egitto perché le due parti non vogliono parlarsi.

Le operazioni israeliane nella Striscia di Gaza erano cominciate l’8 luglio in risposta a una serie di lanci di razzi contro il sud e il centro di Israele. Dopo alcuni giorni di attacchi aerei e lanci di razzi da parte dei palestinesi, l’esercito israeliano è entrato nella Striscia di Gaza. I combattimenti via terra sono durati fino ai primi giorni di agosto, un periodo durante il quale l’esercito israeliano ha dichiarato di aver distrutto tutti i tunnel utilizzati per incursioni militari che dalla Striscia arrivano in Israele. Il 4 agosto l’esercito israeliano si è ritirato dalla Striscia. In più di un mese di combattimenti, circa 2.000 palestinesi sono rimasti uccisi insieme a 67 israeliani.

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