Un altro giorno di guerra a Gaza

Per tutta la giornata di sabato sono andati avanti gli intensi bombardamenti israeliani su Gaza, mentre l’operazione via terra nella Striscia ordinata dal primo ministro Benjamin Netanyahu è proseguita per il terzo giorno consecutivo. L’esercito israeliano ha detto di avere individuato 34 tunnel sotterranei – la distruzione dei tunnel è l’obiettivo che Netanyahu ha indicato come primario dell’operazione israeliana di terra – alcuni dei quali collegano la Striscia di Gaza direttamente a Israele. Sabato è stato anche il giorno con più morti da parte israeliana da quando – dodici giorni fa – è iniziata l’operazione “Margine di protezione” contro Hamas: sono stati uccisi due soldati a Gaza e un civile in territorio israeliano.

In diverse città del mondo si sono tenute di nuovo alcune manifestazioni filo-palestinesi, contro l’invasione di terra di Israele nella Striscia di Gaza (ci sono stati scontri soprattutto a Parigi). Intanto le manovre diplomatiche per raggiungere una tregua sembrano a un punto morto. I punti di disaccordo tra Israele e Hamas sembrano essere in particolare due: i palestinesi riarrestati poche settimane fa dopo essere stati scarcerati nell’ambito dell’accordo per la liberazione del soldato israeliano Shalit; e l’embargo di Israele sulla Striscia di Gaza. Hamas ha detto che se Israele non accetterà le sue posizioni su questi due temi, non ci sarà alcun accordo. Oggi il numero dei palestinesi uccisi dall’inizio dell’operazione militare israeliana ha superato i 330: ci sono anche oltre 2mila feriti, e decine di migliaia di sfollati.

19:07 19 Lug 2014

Continuano scontri violenti a Parigi tra polizia e manifestanti filo-palestinesi.

18:56 19 Lug 2014

I ministri degli Esteri Laurent Fabius, francese, e Nasser Judeh, giordano, durante una conferenza stampa congiunta ad Amman, in Giordania. Fabius ha chiesto una tregua immediata a Gaza e ha rinnovato il suo sostegno all’iniziativa egiziana di mediare un cessate-il-fuoco tra Hamas e Israele.

18:23 19 Lug 2014

Due soldati israeliani sono stati uccisi in uno scontro a fuoco con alcuni miliziani palestinesi che sono riusciti ad infiltrarsi oltre il confine.

18:02 19 Lug 2014

C’è stata una manifestazione filo-palestinese non autorizzata anche a Parigi, dove i manifestanti si sono scontrati con la polizia. Un fotografo di Reuters ha detto che i manifestanti hanno lanciato proiettili alla polizia, che ha risposto con lanci di lacrimogeni. Il presidente francese Francois Hollande aveva chiesto al suo ministro dell’Interno di vietare le proteste, dopo che alcuni manifestanti la settimana precedente avevano protestato di fronte a due sinagoghe a Parigi, e si erano scontrati con la polizia.

17:49 19 Lug 2014
17:17 19 Lug 2014

Foto di funerali nella Striscia di Gaza, oggi.

16:58 19 Lug 2014

Da diverse ore si discute sul fatto che la possibile espansione delle operazioni via terra di Israele nella Striscia di Gaza, annunciata ieri dal governo israeliano, possa essere diretta verso i campi profughi presenti nella Striscia, dove vivono decine di migliaia di persone. Circa un’ora fa, Alexander Marquardt, inviato di ABC, ha scritto che l’esercito israeliano ha confermato di avere lanciato dei volantini sopra i campi profughi di Bureij e Al Ma’azi, chiedendo a chi abita lì di lasciare le proprie case (non è stata specificata l’ora entro la quale gli abitanti dovrebbero andarsene).

Marquardt è poi andato al campo profughi di Bereij e ha scritto che nessuno sembra avere ascoltato l’invito dell’esercito israeliano, almeno per ora.

16:35 19 Lug 2014

Oggi l’esercito israeliano ha detto che alcuni miliziani palestinesi nella Striscia di Gaza hanno utilizzato contro i militari alcuni asili caricati con esplosivo. Non è la prima volta che le milizie palestinesi utilizzano asini come sistemi di arma. Alcuni commentatori fanno notare che si tratta di una misura piuttosto disperata, dettata dalla mancanza di altri metodi con cui lanciare esplosivo contro i militari israeliani. 

Utilizzare animali come armi, comunque, non è un’esclusiva del conflitto israelo-palestinese, come ricorda anche un blogger del Times of Israel. I romani utilizzavano maiali cosparsi di sostanze infiammabili per spaventare gli elefanti di re Pirro dell’Epiro, mentre nella Seconda Guerra Mondiale i russi usavano come arma anticarro dei cani con uno  zainetto esplosivo legato alla schiena e addestrati a nascondersi sotto i veicoli.

16:30 19 Lug 2014

Decine di giovani stanno protestando contro l’esercito israeliano a Ma’alot, nel nord di Israele: urlano slogan con bandiere della Palestina e accusano i militari israeliani di essere dei criminali di guerra. Di fronte a loro, si sta tenendo un’altra manifestazione di giovani sostenitori di Israele.

16:06 19 Lug 2014
16:00 19 Lug 2014

Korean Air ha detto di avere fermato i voli da e per Israele per ragioni di sicurezza. È la prima compagnia aerea straniera a cancellare i suoi voli verso Israele da quando è iniziata l’operazione “Margine di protezione”.

15:45 19 Lug 2014

Manifestazione filo-palestinese a Londra, per protestare contro l’operazione militare di Israele nella Striscia di Gaza. Migliaia di persone sono partite da Downing Street e sono arrivate fino all’ambasciata israeliana di Londra.

15:36 19 Lug 2014

La foto dell’uscita di un tunnel che l’esercito israeliano dice di avere scoperto a Gaza, e che arriva fino a Israele. Ci si scende con una scaletta.

15:32 19 Lug 2014

Dopo le dichiarazioni degli ultimi due giorni di uno dei capo dell’ufficio politico di Hamas, Khaled Mashal, è arrivata la risposta molto dura di Israele, che ha detto che per ogni persona ferita nella Striscia e per ogni edificio colpito l’unico responsabile sarà proprio Mashal. Sia ieri che oggi Mashal ha ribadito che Hamas non accetterà una tregua finché non saranno soddisfatte le sue richieste, in particolare su due punti: la liberazione di prigionieri palestinesi, e la fine dell’embargo israeliano su Gaza.

15:22 19 Lug 2014

Il convoglio partito questa mattina dall’Egitto e diretto verso Gaza, e fermato nel Sinai dall’esercito egiziano, sta tornando indietro. Un medico palestinese di Gaza ha scritto che questa non è per niente una buona notizia (ricordiamo: tutta la Striscia è sottoposta all’embargo di Israele).

15:16 19 Lug 2014

L’esercito israeliano ha pubblicato una grafica che dice: «Israele usa Iron Dome per proteggere i civili. Hamas usa i civili per proteggere i suoi missili». Fin dall’inizio dell’operazione militare israeliana nella Striscia di Gaza, militari ed esponenti del governo israeliano – tra cui anche il primo ministro Benjamin Netanyahu – hanno usato spesso la retorica degli “scudi umani” per attaccare Hamas.

14:05 19 Lug 2014

Le cose successe questa mattina, in sintesi:

– da ieri notte i bombardamenti israeliani su Gaza e altre zone della Striscia si sono intensificati: le persone uccise dall’inizio dell’operazione militare israeliana 12 giorni fa sono 333, e i feriti sono oltre 2mila. Ci sono anche decine di migliaia di sfollati interni, ha detto un’agenzia dell’ONU;

– un beduino, cittadino israeliano, è stato ucciso nel sud di Israele da un razzo proveniente dalla Striscia di Gaza: è il terzo israeliano rimasto ucciso dall’inizio dell’operazione militare (il secondo civile);

– l’esercito israeliano ha detto di avere ucciso un miliziano palestinese che era riuscito a infiltrarsi in territorio israeliano: per una parte della mattina diversi villaggi nel sud di Israele sono stati sorvegliati con maggiore attenzione rispetto al solito per paura di altre infiltrazioni di questo tipo;

– continuano i colloqui di pace, ma finora non è stata trovata alcuna tregua. I punti di disaccordo sembrano essere in particolare due: i palestinesi riarrestati poche settimane fa dopo essere stati scarcerati nell’ambito dell’accordo per la liberazione del soldato israeliano Shalit; e l’embargo di Israele sulla Striscia di Gaza. Hamas ha detto che se Israele non accetterà le sue posizioni su questi due temi, non ci sarà alcun accordo.  

13:33 19 Lug 2014

Questa mattina è partito dal Cairo un convoglio di un’organizzazione egiziana che sostiene la causa palestinese. Il convoglio, che trasporta aiuti di vario tipo per la popolazione, dovrebbe raggiungere la Striscia passando da Rafah, unico punto in superficie che collega la Striscia all’Egitto, controllato rigidamente dalle autorità egiziane (ne abbiamo scritto qui, al punto 11). L’esercito egiziano – che sta prendendo delle posizioni molto dure nei confronti di Hamas – ha però bloccato il convoglio nel Sinai.

13:24 19 Lug 2014

Le persone uccise nella Striscia di Gaza dall’inizio dell’operazione militare israeliana “Margine di protezione” sono 333, dicono i medici palestinesi.

12:55 19 Lug 2014

«Riesco a malapena a twittare questa mattina, cercando di tenere il conto dei morti a Gaza», scrive la giornalista di AFP Sara Hussein.

12:46 19 Lug 2014

Una foto dell’area dei beduini, nel sud di Israele, che questa mattina è stata raggiunta da un razzo proveniente dalla Striscia di Gaza. A differenza di altre zone di Israele, molte di quelle abitate da beduini non hanno rifugi antiaerei e nemmeno le sirene che avvisano dell’arrivo dei razzi.

12:37 19 Lug 2014

Il numero delle persone uccise nella Striscia di Gaza negli ultimi 12 giorni è salito a 323.

12:16 19 Lug 2014

Una zona vicina a Dimona, città nel deserto del Negev nel Distretto Meridionale di Israele, è stata raggiunta da dei razzi provenienti dalla Striscia di Gaza Secondo i media locali, la persona che è rimasta uccisa è un beduino.

12:12 19 Lug 2014

Le armi che l’esercito israeliano dice di avere sequestrato a Hamas durante il tentativo di attacco di miliziani in territorio israeliano.

12:00 19 Lug 2014

L’esercito israeliano dice di avere ucciso un miliziano che si era infiltrato nel territorio di Israele, gli altri che erano con lui sono riusciti a scappare a Gaza. Due soldati israeliani sono rimasti feriti.

11:56 19 Lug 2014

Soldati israeliani a Sderot, nel sud di Israele, che pregano e dormono.

11:33 19 Lug 2014

Il ministro degli esteri egiziano Sameh Shukri ha dichiarato che il suo governo non intende modificare la proposta di cessate il fuoco che Hamas ha rifiutato questa settimana. Shukri ha aggiunto che la proposta è soddisfacente per tutte le parti e che il suo governo continuerà a proporla e a cercare di farla accettare sia ad Hamas che ad Israele. Da alcuni giorni, come spesso avviene nei conflitti israelo-palestinesi, il governo egiziano sta facendo da mediatore tra Israele e Hamas che, ufficialmente, non intrattengono relazioni diplomatiche. 

11:04 19 Lug 2014

Una radio israeliana dice che diversi villaggi israeliani sono sorvegliati con attenzione per prevenire possibili infiltrazioni di miliziani palestinesi travestiti da soldati israeliani.

10:51 19 Lug 2014

L’esercito israeliano ha diffuso un video che mostrerebbe il bombardamento di alcuni tunnel sotterranei di Hamas scoperti a Gaza.

10:40 19 Lug 2014

Sta circolando la notizia che alcuni miliziani di Hamas e del Jihad Islamico, altro gruppo della Striscia che combatte Israele, abbiano superato il confine e stiano combattendo con l’esercito israeliano, in Israele.

10:38 19 Lug 2014

Manifestazioni a Auckland, in Nuova Zelanda, a favore dei palestinesi e contro l’operazione militare israeliana nella Striscia (anche ieri ce n’erano state diverse, in molti paesi del mondo).

10:29 19 Lug 2014
10:24 19 Lug 2014

Due attacchi vicino a Beit Hanoun, nel nord della Striscia di Gaza: l’artiglieria e i missili hanno continuato a colpire questa zona per tutta la notte, e stanno continuando anche questa mattina.

10:17 19 Lug 2014

Haaretz scrive che alcuni cecchini stanno sparando contro i soldati israeliani nel nord di Gaza. Intanto Hamas ha detto che alcuni suoi membri sono riusciti a infiltrarsi “nelle linee nemiche” e si stanno scontrando con l’esercito israeliano.

10:07 19 Lug 2014

Parte 2 [segue dall’aggiornamento precedente]

Il nuovo governo comunque ha continuato a collaborare con Israele su alcune questioni, ma non sui temi dei confini e del pagamento dei funzionari civili. Ha cominciato a ricevere soprattutto l’appoggio da Europa e Stati Uniti, che però «avrebbero potuto spingere l’Egitto a ridurre le restrizioni di confine, per dimostrare agli abitanti della Striscia di Gaza che il governo di Hamas era stato il responsabile del loro isolamento e impoverimento. Ma non l’hanno fatto». E la vita nella Striscia di Gaza è peggiorata. Il Qatar avrebbe potuto pagare gli stipendi degli oltre 40mila funzionari civili, ma gli Stati Uniti si sono opposti, perché questo pagamento sarebbe stato contrario alla legge statunitense (Hamas è riconosciuta dagli Stati Uniti come un gruppo terroristico, e finanziare i membri di un gruppo terroristico o coloro che hanno rapporti con loro non è permesso). Quando un inviato delle Nazioni Unite si è offerto di risolvere la crisi pagando gli stipendi dei funzionari di Gaza attraverso l’ONU – in modo da eliminare il problema legale del “gruppo terroristico” – l’amministrazione di Barack Obama ha rifiutato. Si è schierata con il superconservatore ministro degli Esteri israeliano Avigdor Lieberman, che ha chiesto l’espulsione dell’inviato ONU dalla Striscia di Gaza.

Thrall scrive:

«Hamas sta cercando ora attraverso la violenza quello che non è riuscita a ottenere attraverso metodi pacifici. Israele sta spingendo per un ritorno a uno status quo precedente, quando Gaza aveva l’elettricità per a malapena otto ore al giorno, l’acqua non era potabile e gli scarichi finivano nel mare, la scarsità di carburante causava arresti degli impianti igienico-sanitari e i rifiuti a volte finivano per galleggiare nelle strade. I pazienti che avevano bisogno di cure mediche non potevano raggiungere gli ospedali egiziani, e gli abitanti di Gaza pagavano 3mila dollari in tangenti per una chance di uscire, quando l’Egitto sceglieva di aprire il passaggio alla frontiera.»

Per molti abitanti di Gaza, e non solo per i sostenitori di Hamas, vale quindi la pena rischiare i bombardamenti e l’invasione via terra per provare a cambiare quello status quo. Per questo alcuni esponenti di Hamas nei giorni scorsi hanno detto che senza la fine dell’”assedio della Striscia”, cioè dell’embargo di Israele, non si raggiungerà una tregua. Thrall conclude dicendo che l’attuale escalation a Gaza è il risultato diretto della scelta di Israele e dell’Occidente di ostacolare l’accordo del governo di riconciliazione tra Hamas e l’OLP.

10:03 19 Lug 2014

Ieri il giornalista Nathan Thrall ha scritto un editoriale sul New York Times dal titolo: “How the West Chose War in Gaza” (“Come l’Occidente ha scelto la guerra a Gaza”), che è stato ripreso molto online e apprezzato da diverse parti. L’editoriale è molto critico nei confronti delle politiche di Europa e Stati Uniti – ma soprattutto Stati Uniti – nella Striscia di Gaza negli ultimi sette anni. Thrall spiega come il punto di partenza dell’attuale operazione militare a Gaza sia stata la formazione di un governo di riconciliazione nazionale tra Hamas e OLP, lo scorso aprile. Abbiamo sintetizzato l’editoriale in due parti:

Parte 1
Lo scorso giugno l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP, che controlla la Cisgiordania) – e Hamas (che dal 2007 controlla la Striscia di Gaza) hanno formato un governo di riconciliazione nazionale. Questo governo «è stato creato principalmente per la disperazione e l’isolamento di Hamas», dovuti soprattutto a due cose successe negli ultimi due anni: l’indebolimento dell’alleanza con l’Iran e il cambio di regime in Egitto, in cui un governo amico di Hamas (quello dei Fratelli Musulmani) è stato sostituito da un governo apertamente ostile (quello attuale guidato dal presidente Abdel Fattah al-Sisi). In particolare l’arrivo al potere dei militari in Egitto ha provocato effetti diretti notevoli sulla vita della popolazione della Striscia di Gaza, visto che il governo egiziano ha chiuso praticamente tutti i tunnel sotterranei che permettevano a Hamas di far entrare cibo e beni ed eludere l’embargo imposto da Israele.

Hamas ha deciso così di riconoscere il trasferimento dell’autorità formale della leadership palestinese a Ramallah, in Cisgiordania, già sede dell’Autorità Palestinese – il governo ufficiale dei palestinesi – controllato dall’OLP. Israele si è opposto immediatamente all’accordo, specie per i benefici che Hamas aveva tratto dall’accordo con l’OLP: il pagamento degli stipendi di 43mila funzionari civili che lavoravano per il governo di Hamas e una moderazione degli effetti provocati dalla chiusura da parte dell’Egitto e di Israele dei passaggi che collegano la Striscia di Gaza con il mondo esterno.

«In vari modi il governo di riconciliazione avrebbe potuto soddisfare gli interessi di Israele», per esempio permetteva agli avversari di Hamas di inserire nei vari negoziati una terza forza più moderata rispetto alla stessa Hamas. Oltretutto il nuovo governo a Ramallah non aveva di fatto cambiato niente rispetto al governo precedente formato solo da membri dell’OLP, visto che nessun membro di Hamas era entrato a farne parte. Il vantaggio era che ora Hamas si era impegnata a rispettare tre condizioni che erano state poste dall’Occidente come necessarie per ricevere gli aiuti internazionali: non violenza, rispetto degli accordi passati e riconoscimento di Israele. Ma Israele ha avuto paura dell’unità palestinese, e del fatto che Hamas potesse ora rafforzarsi anche in Cisgiordania. [continua la seconda parte nel prossimo aggiornamento]

09:46 19 Lug 2014

Gli sfollati che si trovano nella Striscia di Gaza sono oltre 50mila, ha detto un’agenzia delle Nazioni Unite.

09:39 19 Lug 2014

Ci sono scontri a fuoco tra Hamas ed esercito israeliano vicino al confine con Israele.

Ieri l’esercito israeliano ha attaccato oltre 2350 obiettivi nella Striscia di Gaza.

09:37 19 Lug 2014

Il capo dell’ufficio politico di Hamas, Khaled Meshal, ha detto che il suo gruppo non accetterà alcuna tregua finché Israele non metterà fine “all’assedio della Striscia di Gaza” (Meshal si riferisce all’embargo, che avevamo spiegato qui al punto 7). Meshal ha chiesto anche la scarcerazione dei palestinesi riarrestati poche settimane fa, dopo che erano stati liberati nell’ambito dell’accordo per la liberazione del soldato israeliano Shalit.

09:29 19 Lug 2014

Secondo il sito dell’esercito israeliano, i militari impegnati nell’operazione di terra a Gaza sono stati attaccati da un “asino caricato di esplosivo”. A quanto pare l’asino è stato ucciso, facendo esplodere l’esplosivo che trasportava, prima di arrivare abbastanza vicino da causare danni. Sempre secondo l’esercito israeliano, non è la prima volta che i miliziani di Hamas fanno ricorso a questo genere di tattiche: il primo caso di un animale impiegato in un attacco risalirebbe al 1995.

09:18 19 Lug 2014

Fonti palestinesi dicono che ieri è stato il giorno con più morti da quando è iniziata l’operazione militare israeliana nella Striscia di Gaza: sono state uccise 52 persone, di cui molti bambini. 

09:15 19 Lug 2014

Foto dei bombardamenti su Gaza, questa notte.

09:02 19 Lug 2014

L’esercito israeliano ha detto di avere scoperto 25 tunnel sotterranei che partono dalla Striscia di Gaza – la distruzione dei tunnel è l’obiettivo che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha indicato come primario dell’operazione israeliana di terra – di cui 13 portano direttamente in territorio israeliano (qui, al punto 10, avevamo spiegato qualcosa di più su questi tunnel).

08:57 19 Lug 2014

Questa notte sono stati feriti tre soldati israeliani a Gaza: uno di loro, scrive Haaretz, è in condizioni piuttosto gravi, gli altri due hanno ferite lievi. Intanto l’agenzia palestinese Ma’na dice che dall’inizio dell’invasione israeliana nella Striscia sono state uccise 26 persone, di cui otto appartenenti alla stessa famiglia.