L’invasione della Striscia di Gaza continua

Nella giornata di venerdì, la undicesima dall’inizio dell’operazione israeliana “Margine di protezione” contro Hamas e la seconda dall’invasione via terra della Striscia di Gaza, sono proseguiti con grande intensità i bombardamenti israeliani su Gaza e i lanci di razzi verso Israele. Il ministro della Salute di Gaza ha detto che i palestinesi uccisi dall’inizio della guerra sono più di 270: ci sono anche oltre 2mila feriti e migliaia di sfollati che sono stati costretti ad abbandonare le proprie case, soprattutto nel nord della Striscia.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto che Israele estenderà le operazioni di terra nella Striscia, per assicurarsi di raggiungere l’obiettivo primario dell’invasione: la distruzione dei tunnel che dalla Striscia raggiungono Israele e che sono usati da Hamas per compiere degli attentati fuori dal proprio territorio. Nel pomeriggio sono cominciate anche manifestazioni e scontri tra palestinesi e forze di sicurezza israeliane in alcune città della Cisgiordania.

Di seguito, la cronaca della giornata.

17:43 18 Lug 2014

Intanto da diverse ore ci sono testimonianze di scontri tra palestinesi e forze di sicurezza a Gerusalemme e in alcune zone della Cisgiordania, soprattutto fuori dal carcere nel villaggio di Betunia.

17:33 18 Lug 2014

Sempre il giornalista Jonathan Miller ha twittato una foto che mostra il fumo provocato da un attacco di un F-16 israeliano a Gaza.

17:28 18 Lug 2014

Una foto piuttosto impressionante di alcuni edifici di Gaza colpiti dai bombardamenti israeliani. Il giornalista di Channel 4 News Jonathan Miller ha scritto che circa 50 persone vivevano in quegli edifici, la maggior parte bambini (la fonte è un farmacista che lavora lì).

17:24 18 Lug 2014

L’esercito israeliano parla di diversi successi tattici nella Striscia di Gaza, come la distruzione di alcuni tunnel sotterranei.

17:21 18 Lug 2014

L’Huffington Post scrive che la giornalista di CNN Diana Magnay è stata rimossa dal suo incarico di corrispondente nella Striscia di Gaza e Israele. Ieri Magnay aveva pubblicato un tweet – poi cancellato – in cui definiva alcuni israeliani “feccia”: Magnay stava realizzando un servizio per la sua emittente da una collina di Sderot, quando un missile israeliano aveva colpito un obiettivo della Striscia di Gaza, sullo sfondo. Il momento dell’impatto era stato accompagnato da battiti di mani di alcune persone che presumibilmente si trovavano sulla collina di fianco alla giornalista. Quelle stesse persone, secondo quanto scritto da Magnay, l’avevano poi minacciata di distruggere la sua auto nel caso in cui avesse raccontato a qualcuno questa storia. Sembra che Magnay ora sia diretta a Mosca: un portavoce di CNN non ha voluto commentare.

17:10 18 Lug 2014

Intanto, in diverse città del mondo tra ieri e oggi si sono tenute manifestazioni anti-israeliane: qui le foto.

17:06 18 Lug 2014

Il sistema antimissilistico israeliano Iron Dome ha appena intercettato due missili sull’aerea metropolitana di Tel Aviv, dice l’esercito israeliano.

16:47 18 Lug 2014

Il portavoce del ministro della Salute di Hamas ha detto che il numero delle persone uccise nella Striscia di Gaza dall’inizio dell’operazione “Margine di protezione” è salito a 271, mentre i feriti sono 2050.

16:37 18 Lug 2014

Altre cose sul ruolo dell’Egitto nella crisi di Gaza, in un articolo della giornalista Yasmine Saleh su Reuters:

«I tentativi di fare pressione su Hamas per fargli accettare la tregua, offrendo allo stesso tempo alcune concessioni, mostrano la determinazione dell’Egitto di finire il lavoro che ha cominciato a casa sua – colpire gli islamisti, visti come una minaccia. L’Egitto ha sempre visto se stesso come il più efficiente mediatore nelle crisi tra Israele e Hamas.

Questa volta il Cairo ha risposto lentamente alla guerra a Gaza e quando lo ha fatto la sua proposta di tregua ha avuto come obiettivo quello di isolare Hamas – un’ala dei Fratelli Musulmani messi fuori legge in Egitto – piuttosto che assicurare una fine immediata delle violenze.»

16:28 18 Lug 2014

Chris Gunness, portavoce dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l’Occupazione (UNRWA) dei profughi palestinesi, ha scritto che nella Striscia di Gaza ci sono ora 30mila profughi che stanno cercando rifugio nelle strutture dell’agenzia. L’UNRWA ha aperto 35 centri di emergenza nella Striscia.

16:21 18 Lug 2014

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite terrà una riunione di emergenza sulla guerra a Gaza oggi pomeriggio, scrive Haaretz. Probabilmente si comincerà a discutere di Gaza alla fine della riunione di emergenza sull’abbattimento del volo MH17 in Ucraina orientale, in corso ora.

16:16 18 Lug 2014

Soldati israeliani al confine tra Israele e la striscia di Gaza.

16:00 18 Lug 2014

Il presidente russo Vladimir Putin ha parlato oggi con il presidente iraniano Hassan Rouhani: Reuters scrive che i due presidenti sono d’accordo sulla necessità di mettere fine alla guerra a Gaza. 

In altri sviluppi separati: l’esercito israeliano ha arrestato 13 persone dall’inizio dell’invasione nella Striscia e ha detto di avere localizzato dieci tunnel sotterranei a Gaza.

15:52 18 Lug 2014

Continuano i bombardamenti israeliani su Gaza.

15:44 18 Lug 2014

Uno dei capi dell’ufficio politico di Hamas, Khaled Meshaal, ha dato un’intervista esclusiva al sito di news al-Monitor, riguardo una possibile tregua tra Hamas e Israele. Meshaal ha detto che «qualsiasi iniziativa che non fermi l’aggressione e non metta fine all’assedio di Gaza non sarà accettata dal nostro popolo. Questo è il motivo per cui la proposta egiziana è stata rifiutata [Meshaal quando parla di “assedio” si riferisce all’embargo imposto da Israele sulla Striscia dal 2007, ndr]». 

Meshaal ha aggiunto: «È arrivato il momento per la comunità internazionale di rivolgere le sue attenzioni ai problemi che ci sono a Gaza, rimuovere l’assedio alla popolazione e mettere fine alle violazioni israeliane a Gerusalemme e in Cisgiordania – come gli arresti, le demolizioni di case e la chiusura delle istituzioni della società civile […].»

15:20 18 Lug 2014

Il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha attaccato di nuovo Israele e la sua operazione via terra nella Striscia di Gaza, accusando Israele di terrorismo e genocidio. Venerdì Erdogan ha detto alla stampa: «Israele minaccia la pace mondiale. Israele minaccia la pace in Medio Oriente. Quindi io non posso pensare di fare nulla di positivo insieme a Israele finché sarò in carica».

15:10 18 Lug 2014

L’esercito israeliano ha diffuso un’altra fotografia del tunnel scoperto nella Striscia di Gaza, e ha scritto: «Per cosa pensate che fosse usato questo tunnel? I nostri soldati ora lo stanno controllando» (qui, al punto 10, è spiegato cosa sono e perché vengono usati questi tunnel).

15:05 18 Lug 2014

La giornalista di Global Post Noga Tarnopolsky ha scritto di scontri nella città vecchia di Gerusalemme, in cui sarebbero rimaste ferite 40 persone; Tarnopolsky riferisce anche di manifestazioni a Nablus e Ramallah, città della Cisgiordania.

15:00 18 Lug 2014

L’esercito israeliano ha diffuso la foto di quello che dice essere uno dei tunnel sotterranei che partono dalla Striscia di Gaza.

14:58 18 Lug 2014

Manifestazioni anti-israeliane e preghiere filo-palestinesi di musulmani in Thailandia e in India.

14:52 18 Lug 2014

Un elicottero Apache, dell’aviazione israeliana, mentre lancia un razzo sulla Striscia di Gaza.

14:50 18 Lug 2014

L’account ufficiale su Twitter del primo ministro israeliano sta pubblicando diversi brevi messaggi in cui spiega l’importanza e i motivi dell’attacco via terra nella Striscia di Gaza.

14:05 18 Lug 2014

Cosa è successo questa mattina in Israele e nella Striscia di Gaza, in sintesi e per punti:
– il primo ministro Benjamin Netanyahu ha detto che l’operazione via terra nella Striscia verrà estesa: per il momento sembra che si riferisca solo al numero di soldati, non agli obiettivi;
– l’esercito israeliano ha detto che da quando è cominciata l’invasione della Striscia sono stati uccisi 17 miliziani palestinesi e sono stati colpiti 150 obiettivi;
– anche oggi sono continuati intensi bombardamenti su Gaza: ci sono testimonianze che parlano di diversi civili uccisi, tra cui anche bambini;
– il governo israeliano ha ordinato alle famiglie dei diplomatici israeliani presenti in Turchia di evacuare, per ragioni di sicurezza: tra ieri e oggi si sono tenute manifestazioni violente filo-palestinesi fuori dall’ambasciata ad Ankara e al consolato a Istanbul. Il governo turco si è schierato pubblicamente contro Israele.

13:38 18 Lug 2014

Una lettura interessante di quello che sta facendo l’Egitto e del nuovo approccio che ha adottato il presidente Abdel Fattah al-Sisi nei confronti dei palestinesi.

Ieri il ministro degli Esteri egiziano aveva accusato il Qatar, la Turchia e Hamas di voler indebolire i tentativi dell’Egitto di raggiungere una tregua tra i gruppi militanti palestinesi operanti a Gaza e Israele. Il nuovo governo in Egitto, quello che si è formato dopo il colpo di stato che ha deposto l’ex presidente Mohamed Morsi – esponente del movimento politico-religioso dei Fratelli Musulmani -, ha avuto in passato diversi disaccordi con il Qatar e la Turchia. Entrambi questi paesi avevano contestato apertamente il colpo di stato guidato dall’esercito in Egitto e avevano sostenuto altrettanto apertamente i Fratelli Musulmani, che a loro volta sono molto vicini a Hamas. 

Per al-Sisi, dicono diversi esperti di cose mediorientali, è fondamentale che i Fratelli Musulmani in Egitto rimangano il più isolati possibile. Questo succede se, tra le altre cose, si verificano due cose: che i giornalisti di al Jazeera, considerata vicina ai Fratelli Musulmani, vengano in qualche modo impossibilitati a fare liberamente il loro lavoro in Egitto (da qui il riferimento di Nisman ai processi contro al Jazeera), e che Hamas si indebolisca di parecchio, e rimanga anch’essa isolata, specialmente all’interno del mondo arabo.  

Per quanto riguarda Qatar e Turchia: entrambi questi paesi si erano schierati con i Fratelli Musulmani egiziani e Mohamed Morsi, e contro l’esercito guidato da al-Sisi (in Turchia, per esempio, c’erano state diverse manifestazioni con il “simbolo delle quattro dita“). Oggi, in un clima di grande tensione, Israele ha ordinato alle famiglie dei diplomatici israeliani in Turchia di evacuare per motivi di sicurezza, dopo le violente manifestazioni filo-palestinesi degli ultimi due giorni.

13:28 18 Lug 2014

Famiglie palestinesi lasciano Gaza

13:19 18 Lug 2014

Peter Bouckaert dell’organizzazione Human Rights Watch ha pubblicato un video piuttosto impressionante del “roof-knocking”, cioè la discussa tecnica che l’esercito israeliano usa a Gaza per avvertire i civili prima degli attacchi. Bouckaert ha scritto che dare un minuto per evacuare un edificio non è una precauzione adeguata e sufficiente per il diritto di guerra. Qui avevamo spiegato che cos’è il “roof-knocking”.

13:05 18 Lug 2014

Vanno avanti al Cairo i colloqui per una tregua alla crisi di Gaza. AFP scrive che il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmud Abbas sta incontrando il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius, e poi andrà in Turchia. Giovedì Abbas ha parlato al Cairo con il vice-capo di Hamas, Mussa Abu Marzuq, che ha insistito per la scarcerazione dei prigionieri palestinesi che erano stati liberati nell’ambito dello scambio per la liberazione del soldato israeliano Shalit, ma che sono stati riarrestato poche settimane fa. Da giorni diversi esperti scrivono che questa questione è il più grande ostacolo a una tregua tra Hamas e Israele.

12:51 18 Lug 2014

Bambini palestinesi in una scuola gestita dalle Nazioni Unite a Gaza

12:49 18 Lug 2014

L’esercito israeliano ha detto di avere individuato le uscite di due tunnel sotterranei nella Striscia di Gaza, di quelli che sono usati dai miliziani palestinesi per introdursi in territorio israeliano. Secondo l’esercito israeliano e il primo ministro Benjamin Netanyahu nelle ultime ore, la distruzione di questi tunnel è l’obiettivo principale dell’invasione della Striscia. Israele ha anche detto di avere preso il controllo di diversi edifici a Gaza.

12:45 18 Lug 2014

Il giornalista del Guardian Peter Beaumont, che questa mattina si trovava in un ospedale di Gaza.

12:43 18 Lug 2014

Dal 2007 Israele ha mantenuto un embargo molto serrato nei confronti della Striscia di Gaza: l’obiettivo è verificare che non siano portati a Gaza materiali e sistemi necessari per montare e utilizzare i razzi che i gruppi armati lanciano verso il suo territorio. Ma ci sono degli effetti collaterali notevoli sui civili, che abbiamo spiegato qui, insieme ad altre 10 cose minime da sapere su Israele e Gaza. 

12:34 18 Lug 2014

Haaretz scrive che il numero dei palestinesi uccisi dall’inizio dell’invasione israeliana nella Striscia di Gaza è salito a 27. Dall’inizio dell’operazione “Margine di protezione” sono stati uccisi 267 palestinesi.

12:28 18 Lug 2014

Una foto circolata molto questa notte, e ripresa tra gli altri anche dal Guardian: una sposa in un rifugio antiaereo a Ashkelon, città nel sud di Israele raggiunta negli ultimi giorni da alcuni razzi provenienti dalla Striscia di Gaza.

12:25 18 Lug 2014

Durante una conferenza stampa a Berlino il cancelliere tedesco Angela Merkel ha detto che Hamas ha usato armi di una “qualità nuova” nel colpire Israele, e ha aggiunto che ai paesi che sono sotto attacco deve essere permesso di difendersi. «Entrambe le parti devono accettare i dolorosi compromessi ma noi stiamo dalla parte di Israele quando si parla di auto-difesa».

12:20 18 Lug 2014

Carri armati israeliani vicino Sderot, nel sud di Israele.

12:16 18 Lug 2014

Duro editoriale del giornale israeliano di sinistra Haaretz che dice che l’esercito di Israele sta violando il diritto di guerra nella Striscia di Gaza e aggiunge che la frustrazione nei confronti della strategia di Hamas non può portare a continue uccisioni di civili.

«Il numero dei bambini che sono stati uccisi è particolarmente preoccupante. Giovedì sera quattro bambini sono stati uccisi in un attacco aereo sopra la Striscia di Gaza – tre di loro appartenevano alla stessa famiglia e sono stati colpiti a Gaza, e una bambina di quattro anni è stata colpita a Khan Yunis – il giorno dopo il grave incidente in cui sono stati uccisi altri quattro bambini sulla spiaggia di Gaza, in un attacco della Marina israeliana.

Israele si vanta del fatto che a differenza di Hamas, che commette crimini di guerra sparando alla popolazione civile, non colpisce deliberatamente obiettivi civili o bambini. Ma il numero delle persone uccise fino a questo momento, così come gli obiettivi degli attacchi – alcuni dei quali diretti chiaramente contro i civili – fanno crescere il sospetto che nell’operazione militare in atto l’esercito israeliano stia violando le convenzioni internazionali e il diritto di guerra. Il governo, il sistema giuridico e l’esercito hanno tutti la responsabilità di mettere fine a tutto questo.»

12:08 18 Lug 2014

Una colonna di fumo su Gaza questa mattina, dopo un bombardamento israeliano.

12:00 18 Lug 2014

Israele ha deciso di evacuare le famiglie dei diplomatici israeliani dopo le violente manifestazioni filo-palestinesi di ieri e oggi di fronte all’ambasciata di Ankara e al consolato di Istanbul.

11:54 18 Lug 2014

Qui 11 cose minime da sapere su Gaza: chi governa la Striscia e da quando, cosa è stata la “battaglia di Gaza”, come funziona l’embargo imposto da Israele

11:36 18 Lug 2014

Netanyahu continua il suo discorso di fronte al suo gabinetto e ai giornalisti a Tel Aviv. Definisce l’esercito israeliano un esercito moralmente giusto, diverso da tutti gli altri e si scusa per ogni attacco fatto contro i civili.

11:31 18 Lug 2014

Peter Beaumont del Guardian ha raccontato quello che sta vedendo nell’ospedale Kamal Odwan a Beit Hanoun nella parte nord di Gaza. «Quello che mi colpisce di più oggi è che la maggior parte dei feriti che sto vedendo sono bambini». Beaumont dice di avere visto i corpi di tre bambini che sono stati colpiti e uccisi mentre stavano dormendo nei loro letti. I parenti sono sopravvissuti. Un’altra ragazzina era ancora viva quando è stata portata in ospedale, poi è morta lì. Avevano tra i 4 e i 12 anni.

11:19 18 Lug 2014

Da ieri si sta parlando molto di un fatto successo a Sderot, città del sud di Israele, che ha coinvolto la giornalista di CNN Diana Magnay. Magnay stava realizzando un servizio per la sua emittente da una collina di Sderot, quando un missile israeliano ha colpito un obiettivo della Striscia di Gaza, sullo sfondo: il momento dell’impatto è stato accompagnato da battiti di mani di alcune persone che presumibilmente si trovavano sulla collina di fianco alla giornalista.

Di Sderot si era già parlato molto nei giorni scorsi dopo che erano circolate alcune foto che mostravano diversi israeliani portare divani e sedie per osservare da lì i bombardamenti sulla Striscia di Gaza, lontana solo pochi chilometri (qui alcune foto). Poi Magnay ha pubblicato un tweet che diceva: «Gli israeliani sulla collina a Sderot festeggiano quando le bombe colpiscono Gaza: minacciano di “distruggere la nostra macchina se dico una parola sbagliata”. Feccia»

Il tweet è stato cancellato subito dopo, ma intanto il servizio e la notizia avevano già cominciato a circolare molto in diversi siti di news.

11:09 18 Lug 2014
11:07 18 Lug 2014

Breve sintesi delle cose che ha detto finora il primo ministro Benjamin Netanyahu all’apertura di un incontro del suo gabinetto a Tel Aviv.

– L’invasione nella Striscia di Gaza è stata decisa dopo avere esaurito tutte le altre opzioni.
– L’operazione militare via terra nella Striscia di Gaza verrà estesa.
– I responsabili delle morti dei civili sono quelli di Hamas, che usano i civili come scudi umani.
– Il mondo è dalla nostra parte.

11:02 18 Lug 2014

Due immagini tratte dal video dell’entrata delle forze armate israeliane nella Striscia di Gaza

10:58 18 Lug 2014

Intanto: il video dell’entrata delle forze armate israeliane nella Striscia di Gaza, ieri notte.

10:54 18 Lug 2014

Non è chiaro se l’intenzione di espandere le operazioni militari via terra nella Striscia di Gaza comporti anche un cambio negli obiettivi: quindi se Israele continuerà a concentrarsi solo sulla distruzione dei tunnel sotterranei che portano dalla Striscia in territorio israeliano.

10:51 18 Lug 2014

L’arrivo di Netanyahu all’incontro con il suo gabinetto e i giornalisti.

10:49 18 Lug 2014

Netanyahu parla dell’uso da parte dei “terroristi” dei palestinesi come “scudi umani”, e non è la prima volta che lo fa negli ultimi dieci giorni.

10:45 18 Lug 2014

Netanyahu sta dicendo che l’esercito è pronto a espandere le operazioni militari via terra nella Striscia di Gaza.

10:43 18 Lug 2014

Netanyahu ha iniziato a parlare al suo gabinetto. «Dopo che abbiamo scoperto che non potevamo risolvere il problema dei tunnel che partono da Gaza solo con gli attacchi aerei, abbiamo lanciato un’operazione di terra».

10:35 18 Lug 2014

Manifestazioni filo-palestinesi ad Istanbul e ad Ankara di fronte agli uffici diplomatici israeliani

10:31 18 Lug 2014

Binyamin Gantz, capo delle forze armate israeliane, in attesa che cominci la riunione del gabinetto israeliano.

10:26 18 Lug 2014

Si continua a parlare dell’isolamento di Hamas nel mondo arabo, e del fatto che in diversi, tra cui l’Egitto, hanno preso come riferimento per i colloqui su una possibile tregua il presidente dell’Autorità Palestinese, Mahmoud Abbas. Uno dei portavoce di Hamas, Sami Abu Zuhri, è tornato sul tema lamentandosi dell’isolamento del suo gruppo: «Gaza non è parte della Cina, è parte del mondo arabo».

10:16 18 Lug 2014

Barak Ravid, giornalista di Haaretz, ha raccontato qualcosa di più sulla decisione de governo israeliano di cominciare l’invasione. Secondo una fonte di Ravid, Israele aveva già deciso l’invasione di terra martedì sera, dopo che Hamas aveva rifiutato la tregua mediata dall’Egitto. Ma poi ha rimandato l’inizio delle operazioni per vedere se si riusciva a trovare un’altra soluzione con la mediazione dell’Egitto.

«L’invasione dell’esercito israeliano nella Striscia di Gaza è cominciata dopo che il gabinetto ristretto si è incontrato in segreto giovedì sera a Tel Aviv. Con una manovra che intendeva dare l’impressione che non ci sarebbe stata un’espansione significativa delle operazioni militari nelle successive 24 ore, alcuni funzionari israeliani avevano detto ai giornalisti che il gabinetto sulla sicurezza si sarebbe incontrato solo venerdì mattina.

Un funzionario che ha parlato in condizioni di anonimato ha detto che i ministri israeliani avevano già approvato l’operazione via terra quando si erano incontrati martedì sera dopo che la tregua mediata dall’Egitto era fallita. All’incontro, i membri del gabinetto erano stati informati in dettaglio sulle varie fasi dell’operazione. Quando l’incontro si è concluso, i ministri hanno autorizzato il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Moshe Ya’alonok a decidere sulla natura e sulla tempistica dell’operazione di terra. Nello stesso incontro il ministro della Giustizia Tzipi Livni ha chiesto che le fosse data la possibilità di esprimere la sua posizione su un attacco via terra. Giovedì, dopo che è stato chiaro che Hamas stava aumentando l’intensità delle sua azioni e dopo il rifiuto della proposta di tregua, Livni ha detto che avrebbe sostenuto l’avvio di operazioni via terra.»

10:07 18 Lug 2014

Hamas ha rafforzato il suo arsenale da quando ha preso il controllo di Gaza nel 2007. Negli ultimi 10 giorni ha mostrato di avere la capacità per colpire le città israeliane con missili a lungo raggio, anche mentre subisce i bombardamenti aerei di Israele. Giovedì sera il portavoce di Hamas, Fawzi Barhom, ha detto che Israele «ha fatto una mossa pericolosa» invadendo la Striscia. Barhom ha aggiunto che gli israeliani «non hanno pensato alle conseguenze. Le forze di occupazione pagheranno un prezzo molto alto, e Hamas è pronta a questo confronto».

09:58 18 Lug 2014

A Netiv Ha’Asara, piccolo insediamento israeliano vicino al confine con la Striscia di Gaza, le strade sono deserte.

09:55 18 Lug 2014

Le prime foto di agenzia di oggi, da Sderot, città israeliana del sud, e da Gaza, con le strade deserte e diversi edifici danneggiati dai bombardamenti.


09:43 18 Lug 2014

AFP ha pubblicato una mappa che mostra i principali obiettivi israeliani e palestinesi colpiti dal 7 luglio scorso, nel reciproco lancio di razzi tra Israele e Hamas e nelle prime ore dell’invasione via terra: nella Striscia le zone più colpite sono stati i territori nel nord, che negli ultimi giorni avevano ricevuto diversi ordini di evacuazione da parte dell’esercito israeliano; in Israele i razzi hanno raggiunto soprattutto le aree del sud, tra cui le città di Ashdod e Sderot. I morti palestinesi sono 260, di cui 49 bambini (e secondo l’ONU di cui il 75 per cento civili), mentre i morti israeliani sono due, un civile e un militare.

09:33 18 Lug 2014

Il primo ministro Benjamin Netanyahu parlerà alle 11 ora locale (le 10 in Italia) sull’invasione israeliana a Gaza. Intanto oggi il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas arriverà in Turchia per parlare di una tregua a Gaza (Abbas era in Egitto e stava partecipando ai colloqui con Israele per una tregua).

09:31 18 Lug 2014

Una foto notevole di Amir Cohen di Reuters, fatta ieri a Gaza.

09:26 18 Lug 2014

Il primo soldato israeliano rimasto ucciso dall’inizio dell’operazione “Margine di protezione”.

09:23 18 Lug 2014

L’esercito israeliano nella notte ha colpito circa 100 obiettivi nella Striscia di Gaza, scrive Haaretz citando una fonte militare, tra cui 20 lanciamissili e 9 tunnel sotterranei. I miliziani palestinesi uccisi sono 14: la maggior parte di loro è stata colpita da missili provenienti da Israele. Un ufficiale dell’esercito ha detto di aspettarsi per venerdì un’intensificazione del lancio di razzi dalla Striscia verso Israele. Un soldato israeliano è stato ucciso nella notte – sembra da colpi di arma da fuoco – non si sa ancora se sia stato ucciso dai palestinesi o dal cosiddetto “fuoco amico”.