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  • Giovedì 19 giugno 2014

L’incredibile salvataggio di Johann Westhauser

Uno speleologo tedesco è stato tirato fuori vivo – dopo 12 giorni – dalla grotta più profonda di Germania, mille metri sotto terra

MARKTSCHELLENBERG, GERMANY - JUNE 19: In this handout photo provided by the Bavarian Mountain Patrol (Bergwacht Bayern), rescue workers carry injured spelunker Johann Westhauser after they brought him to the surface from the Riesending vertical cave during the final phase of his rescue on June 19, 2014 near Marktschellenberg, Germany. Westhauser received a severe head injury when he was struck by rocks in the cave on June 8, 1,000 meters below the surface, and since then over 700 rescue workers from Germany, Italy, Switzerland, Austria and Croatia have been working around the clock in an arduous effort to save him. Westhauser was among explorers who first discovered the cave, which is over 20 kilometers long, in 1995. (Photo by Bergwacht Bayern via Getty Images)
MARKTSCHELLENBERG, GERMANY - JUNE 19: In this handout photo provided by the Bavarian Mountain Patrol (Bergwacht Bayern), rescue workers carry injured spelunker Johann Westhauser after they brought him to the surface from the Riesending vertical cave during the final phase of his rescue on June 19, 2014 near Marktschellenberg, Germany. Westhauser received a severe head injury when he was struck by rocks in the cave on June 8, 1,000 meters below the surface, and since then over 700 rescue workers from Germany, Italy, Switzerland, Austria and Croatia have been working around the clock in an arduous effort to save him. Westhauser was among explorers who first discovered the cave, which is over 20 kilometers long, in 1995. (Photo by Bergwacht Bayern via Getty Images)

Giovedì in Germania, nelle Alpi vicine al confine con l’Austria, un gruppo di soccorritori è riuscito a salvare uno speleologo tedesco di 52 anni, Johann Westhauser, che era rimasto intrappolato da 12 giorni in una grotta a mille metri sottoterra. Westhauser si trovava lì dall’8 giugno, quando una massiccia caduta di massi aveva bloccato l’uscita della grotta e costretto i soccorritori a lunghe e complesse operazioni di salvataggio. I due medici che l’hanno soccorso hanno detto che Westhauser è rimasto ferito piuttosto gravemente: nonostante fosse cosciente, gli sono state riscontrate delle ferite serie alla testa e all’addome. Westhauser è stato poi trasportato in ospedale in elicottero.

Il capo della squadra che ha guidato i soccorsi, Klemens Reindl, ha detto che le operazioni per salvare Westhauser hanno coinvolto 728 persone provenienti da cinque paesi diversi, tra cui un team italiano composto da 109 tecnici. Reindl ha detto: «È stata una delle più difficili operazioni di soccorso di questo tipo mai riuscite». La difficoltà stava soprattutto nel fatto che Westhauser fosse rimasto bloccato a una profondità notevole. Inoltre i passaggi e cunicoli della grotta, hanno spiegato i soccorritori, erano molto stretti e hanno creato parecchie difficoltà a coloro che sono scesi per cercare di salvare Westhauser.

mappa grotta

Westhauser era uno degli esploratori che nel 1995 scoprirono l’esistenza della grotta, riconosciuta poi come la più profonda della Germania. Westhauser lavora all’Institute for Applied Physics al Karlsuhe Institute of Technology, una delle più prestigiose università tedesche: non è ancora chiaro se sia andato alla grotta per qualche ricerca legata al suo lavoro o per interesse suo personale.