Le foto dell’E3, a Los Angeles

Album fotografico dalla fiera di videogiochi più importante al mondo: a giudicare dalle facce di chi li ha provati, i nuovi visori 3D non devono essere male

Da martedì 10 a giovedì 12 giugno al Convention Center di Los Angeles, in California, si è tenuto l’Electronic Entertainment Expo, comunemente chiamato E3, che è la fiera dei videogiochi più importante al mondo, e si tiene ogni anno dal 1995. L’edizione di quest’anno è stata meno ripresa dai media internazionali perché stavolta le due principali aziende leader del settore, Sony e Microsoft, non avevano nuove console da presentare (l’anno scorso Sony presentò la Playstation 4, e Microsoft aveva da poco presentato Xbox One). L’attenzione degli impallinati di videogame si è quindi concentrata sui giochi disponibili per le nuove piattaforme, e su altri accessori per giochi in 3D, e proprio per questo motivo diversi osservatori hanno trovato molto più divertente partecipare alla fiera e provare tutti i nuovi titoli.

A oggi sono state venduti alcuni milioni di PS4 in più rispetto a Xbox One, ma molti ricordano che è un mercato molto equilibrato, e a volte basta un gioco azzeccato per contribuire ad aumentare le proprie vendite rispetto al concorrente: Sony metterà presto in commercio il thriller steampunk “The Order: 1886”, nuovi capitoli per le serie “Uncharted” e “LittleBigPlanet”, e alcuni nuovi promettenti giochi, creati da studi più piccoli, come “Entwined” e “No Man’s Sky”; per Xbox One saranno invece presto disponibili “Sunset Overdrive”, “Ori and the Blind Forest” e nuovi capitoli di “Halo”, “Forza Horizon” e “Crackdown”.

Molta attenzione è stata dedicata agli accessori, e in particolare a cuffie e visori per giocare in 3D. Sony ha presentato il visore 3D “Project Morpheus”, il cui utilizzo prevede anche di indossare delle cuffie a padiglione collegate alla console di gioco. C’era anche molto interesse intorno a Oculus Rift, il visore prodotto da Oculus, la società del settore della realtà virtuale recentemente acquistata da Facebook.