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  • mercoledì 21 maggio 2014

Gli arresti per “Happy” a Teheran

In Iran sei ragazzi sono stati arrestati per avere girato un video - giudicato "volgare" - mentre ballavano sulla nota canzone di Pharrell Williams

Aggiornamento delle ore 17.00Mashable ha riportato che i sei ragazzi arrestati per aver girato e pubblicato una versione del video della  canzone di Pharrell Williams “Happy” sono stati liberati oggi dalla polizia di Teheran. La liberazione è stata annunciata da una delle ragazze arrestate, che sul suo profilo Instagram ha pubblicato una foto con il testo «Ciao, sono tornata, grazie a @pharrell e a tutti quelli che tengono a noi. Vi voglio bene e mi mancate tanto».

La liberazione è stata anche confermata con un tweet da Hadi Nili, corrispondente a Teheran della BBC.

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Lunedì 19 maggio è stato diffuso su Internet un video che mostra tre ragazzi e tre ragazze iraniani mentre ballano “Happy”, la nota canzone del cantante statunitense Pharrell Williams. Il video è stato girato per alcune vie e terrazze di Teheran, la capitale dell’Iran. I sei ragazzi sono stati arrestati, ha raccontato poco dopo l’agenzia di stampa iraniana ISNA, in parte finanziata dal governo. Il capo della polizia Hossein Sajedinia ha definito il video “volgare” e dannoso alla “decenza pubblica” (le ragazze nel video non portano il velo).

Negli ultimi secondi del video compare una scritta che dice: «Abbiamo fatto questo video da fan di Pharrell Williams in otto ore, con un iPhone 5S. “Happy” è stata una scusa per essere felici. Ci siamo divertiti ogni secondo del tempo che abbiamo passato a girare il video. Speriamo di avervi fatto sorridere».

Martedì 20 maggio la televisione iraniana ha trasmesso una specie di confessione-video dei ragazzi arrestati. Nel video – sottotitolato in inglese – i ragazzi sono identificati come “attori” che sostengono di avere girato il filmato per un provino. Uno di loro – girato di spalle e indicato come uno dei ragazzi che ha partecipato alle riprese – dice: «Ci hanno detto di venire e fare un provino. Che ci avrebbero resi famosi». Un’altra ragazza, anche lei girata di spalle, aggiunge: «Ci avevano promesso che non l’avrebbero trasmesso». Tra una testimonianza e l’altra compare un poliziotto che dice: «I nostri giovani dovrebbero provare a evitare queste tipi di persone. Come attori, cantanti, e questo tipo di problemi». Non è chiaro quanto queste confessioni siano vere.

Secondo fonti non confermate e citate da BBC, ci sarebbero state almeno 13 persone arrestate per accuse legate alla produzione e diffusione del video. Le autorità iraniane non hanno però confermato alcun numero ufficiale. Williams, la cui canzone è stata nominata per un premio Oscar all’inizio del 2014, ha protestato contro l’arresto dei sei ragazzi e ha scritto sulla sua pagina Facebook: «È molto triste che questi ragazzi siano stati arrestati per avere provato a diffondere la felicità».

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