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  • mercoledì 14 maggio 2014

Se valevano solo i gol italiani

Il New York Times ha fatto un giochino con cui il Liverpool ha vinto la Premier League: in Italia chi sarebbe primo in classifica se valessero solo i gol degli italiani?

Con un approccio molto da “geek” appassionati di numeri ma scientificamente abbastanza “da bar”, la sezione Upshot del New York Times – creata di recente per lavorare sui dati e sul “giornalismo esplicativo” – ha provato ad analizzare il rilievo dei giocatori stranieri nel campionato di calcio più apprezzato del mondo, la Premier League inglese. E ha ricalcolato la classifica finale del campionato immaginando che nelle partite giocate valessero solo i gol dei giocatori inglesi, e non quelli degli stranieri. Il risultato è un giochino non molto significativo – naturalmente gli stranieri non contano solo sui gol, e naturalmente ne sono risultate danneggiate le squadre con più marcatori stranieri e favorite quelle con forti attaccanti nazionali – ma divertente per percepire la rilevanza dei giocatori stranieri: la nuova classifica sovverte infatti molto quella reale, col Liverpool che vince, il Manchester City molto in basso in classifica e il Southampton persino secondo.

Con qualche robusto borbottio da parte dei più accaniti appassionati di calcio nella redazione del Post (“non ha senso!”, “non è una cosa seria!”, “e allora facciamo quella dei giocatori biondi!”) abbiamo provato a fare lo stesso conto anche sul campionato italiano: malgrado manchi ancora una giornata, la vittoria è stata assegnata matematicamente da due giornate anche in questo caso. Però a un’altra squadra, come si vede. Le altre valutazioni potete farle voi.

classifiche

(per il conteggio sono stati ritenuti “italiani” tutti i giocatori potenzialmente convocabili nella nazionale di calcio italiana)

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