I nuovi profili di Twitter

Ricordano molto quelli di Facebook, ma per ora sono solo una prova su un numero ristretto di account

Twitter sta sperimentando una nuova versione delle sue pagine profilo che ricorda molto la grafica di Facebook. Come segnala Mashable, la modifica porta a una organizzazione dei contenuti a tutta pagina e su più colonne, rispetto all’attuale concentrata in un’unica colonna. Come su Facebook e su Google+, la nuova pagina profilo inizia con una immagine a fascia, sulla quale è sovrapposta a sinistra la foto scelta dal proprietario del profilo come avatar. Al di sotto della foto c’è poi la classica minibiografia del proprietario dell’account.

Al di sotto della grande immagine a fascia ci sono i classici contatori sul proprio numero di follower, sulle persone che si seguono e sulla quantità di tweet pubblicati da quando si è aperto l’account. A questi si aggiungono contatori che mostrano il numero di tweet segnati come preferiti e un conteggio delle foto e dei video inseriti nei messaggi pubblicati sul social network.

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La singola colonna con i tweet messi in ordine cronologico è stata sostituita da una serie di riquadri, uno per ogni messaggio, che possono essere anche affiancati tra loro su due colonne. Le schede mostrano meglio i contenuti e mettono maggiormente in risalto le fotografie. Ognuna comprende i classici contatori sul numero di risposte, retweet e favoriti, nonché i tasti per cancellare il tweet o per incorporarlo in una pagina web.

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Non è ancora chiaro se la nuova versione dei profili diventerà definitiva per tutti gli account. Twitter di solito sperimenta più alternative con gruppi diversi di utenti e alla fine, sulla base delle loro risposte e di come cambia il modo di usare le diverse opzioni che offre, sceglie quale introdurre e quale eliminare. Per ora il social network non ha commentato la notizia e non ha dato informazioni.

Molti hanno notato una certa somiglianza tra la nuova grafica dei profili e quella proposta da Facebook dopo il suo ultimo rinnovo delle pagine profilo. La suddivisione dei vari tweet in schede ricorda quella dei post di Facebook, così come l’organizzazione delle immagini e l’impostazione grafica in generale. Twitter sta del resto cercando di aumentare il suo numero di iscritti e il loro coinvolgimento sulle sue pagine, in sofferenza negli ultimi mesi. I nuovi profili, inoltre, potrebbero rendere più redditizie le pubblicità mostrate tra un tweet e l’altro, contribuendo a fare aumentare i ricavi della società, che sono in costante crescita, ma non ancora tali da compensare le perdite.

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