Assad sulla Siria: «Non c’è stato alcun massacro»

E ha detto che ci sono "significative" possibilità che si ricandidi alle elezioni

In una lunga intervista ad Agence France Presse, il presidente siriano Bashar al Assad – al potere dal luglio 2000 e al centro di una guerra civile che va avanti dal 2011 – ha risposto così riguardo la sua possibile candidatura alle elezioni presidenziali che si svolgeranno quest’anno:

«Dipende da due cose: dalle aspirazioni personali e dall’opinione pubblica in Siria. Per quanto mi riguarda, non vedo nulla che possa impedirlo (…) se l’opinione pubblica lo desiderasse, non esiterei un secondo a partecipare. In breve, possiamo dire che le possibilità di una mia candidatura sono significative»

La guerra civile in Siria sarà oggetto nei prossimi giorni di un’attesa conferenza di pace a Ginevra, in Svizzera. Nell’intervista il presidente siriano ha anche negato che le forze governative abbiano commesso massacri durante la guerra civile ancora in corso:

«Non c’è stato alcun massacro, al contrario le forze governative hanno sempre difeso i civili. (…) Le organizzazioni che ci accusano non hanno uno straccio di prova per dimostrare che il governo siriano ha commesso un massacro contro i civili»