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  • Venerdì 27 dicembre 2013

L’uomo dell’anno secondo l’Espresso

"Un uomo comune che ha fatto qualcosa di grande": Costantino Baratta ha salvato 12 migranti naufragati a Lampedusa lo scorso 3 ottobre

Bruno Manfellotto, direttore dell’Espresso, ha presentato in un video l’ultimo numero dell’anno del settimanale in edicola da oggi venerdì 27 dicembre. Oltre a ripercorrere per immagini gli eventi più importanti che ci sono stati in Italia e nel mondo nel 2013, la copertina è dedicata “all’uomo dell’anno”, imitando la tradizionale iniziativa della rivista americana Time che, per il 2013, ha scelto Papa Francesco. Manfellotto spiega che l’Espresso ha scelto di premiare «un uomo comune che ha fatto qualcosa di grande», qualcuno che è «normale ed eroico insieme».

Per questo motivo l’uomo dell’anno per l’Espresso è Costantino Baratta, uno dei cittadini di Lampedusa che lo scorso 3 ottobre dopo il naufragio del barcone vicino all’isola in cui sono morte 366 persone, per la maggior parte provenienti dall’Eritrea, ha avvistato i migranti in mare: prima ancora che intervenissero i mezzi della Guardia costiera, ne ha salvati 12.

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