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  • martedì 5 Novembre 2013

Il sindaco di Toronto ha ammesso di avere fumato crack

Il conservatore Rob Ford, dopo avere negato per mesi, ha detto alla stampa di avere fumato crack durante una "colossale sbornia"

Martedì 5 novembre il sindaco di Toronto, il conservatore Rob Ford, ha ammesso ai giornalisti che si trovavano nel palazzo comunale e di avere fumato crack in un momento di “drunken stupor” (traducibile in italiano con “colossale sbornia”). Ford, che da mesi è al centro di una delle vicende più discusse del paese, ha spiegato di non essere dipendente dalla droga, ma di averla fumata in una sola occasione, circa un anno fa.

Fino a oggi il sindaco aveva sempre negato le accuse che gli erano state rivolte: in particolare erano stati dei giornalisti del sito americano Gawker e del giornale canadese Toronto Star a denunciare l’episodio, dopo avere visto un video che mostrava Ford fumare crack. Del video si erano perse le tracce fino a quattro giorni fa, quando il capo della polizia di Toronto, Bill Blair, aveva spiegato in una conferenza stampa che le autorità della città canadese erano entrate in possesso del filmato.

Ford, cercando di salvare la faccia di fronte ai giornalisti, ha spiegato come mai ha ammesso solo oggi di avere fumato crack: «Non stavo mentendo. Voi non avete fatto la domanda corretta. No, non sono dipendente dalla droga. E no, non mi drogo. Ho fatto uno sbaglio in passato. Quello che posso fare è scusarmi». Ford ha anche aggiunto che ci sono state volte in passato in cui si è trovato in uno stato di grande ubriachezza, e questa è la ragione per cui vorrebbe vedere il video, ora in possesso della polizia: «Voglio che tutti in città vedano il video. Non ricordo nemmeno che fosse stato girato un video o un filmato. Voglio vedere lo stato in cui mi trovavo».

Le reazioni dei politici locali alle dichiarazioni di Ford sono state piuttosto dure. Il consigliere comunale Denzil Minnan-Wong, un membro del gabinetto di Ford, ha detto che presenterà una mozione per chiedere al sindaco di prendere un periodo di aspettativa, in modo da cooperare con le indagini della polizia. Un altro consigliere, Jaye Robinson, ha detto alla rete CBC che Ford non ha più un «briciolo di credibilità», e che dovrebbe farsi da parte per un po’ e curarsi per il tempo necessario. Il Toronto Star ha scritto che in un’intervista successiva a quella in cui ammette di avere fumato crack, Ford ha detto di non avere comunque intenzione di dimettersi. Il sindaco ha poi aggiunto di volersi candidare per la rielezione il prossimo anno.