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  • lunedì 7 Ottobre 2013

Il Perù e la coca

Foto di foglie e coltivazioni dal più grande produttore al mondo: è insieme un'antica tradizione e un grosso problema

Il Perù è diventato nel 2012 il più grande produttore al mondo di coca: coi suoi 156.250 ettari di piante ha battuto il primato della Colombia, che ne ha 120mila ettari. Da molti anni in Sudamerica la produzione di coca è in costante movimento, e questo è uno degli aspetti più esasperanti della cosiddetta “guerra alla droga”: non appena la produzione viene limitata in una regione, aumenta in quella accanto.

Ma la coca, prima di essere trasformata in cocaina attraverso una serie di procedimenti, è prima di tutto una pianta che rappresenta la forma di sostentamento principale per migliaia di famiglie di contadini peruviani: le sue foglie sono conosciute dai tempi degli Inca, sono usate per scopi religiosi e medici e ancora oggi si masticano come rimedio per combattere la fame, il freddo e la fatica causata dalla mancanza di ossigeno delle alte quote. In realtà solo una piccolissima parte di tutta la coca coltivata in Perù è utilizzata per il consumo tradizionale, mentre tutto il resto va a finire nel mercato del narcotraffico.

Le piante di coca crescono soprattutto nelle foreste tropicali delle Ande peruviane orientali. Le foglie vengono raccolte da piante alte almeno 3 o 4 metri e la raccolta avviene tre volte all’anno. Anche per questo motivo i coltivatori resistono alla strategia antidroga portata avanti dal governo, che mira a convincere i contadini a coltivare prodotti alternativi come cacao e caffè: la coca è molto più economica e facile da coltivare e i contadini non devono preoccuparsi di come immetterla sul mercato. Dopo il raccolto le foglie vengono fatte essiccare su dei teloni su terreni argillosi e controllate costantemente, perché non prendano umidità. Dalle foglie di coca, dopo l’essiccazione, si ricava una pasta da cui si estrae la cocaina, con un processo di raffinazione e l’aggiunta di altri elementi chimici. Per ottenere un chilo di cocaina pura occorrono quasi 500 chili di foglie secche.