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  • domenica 14 Luglio 2013

Rajoy nei guai per alcuni SMS

Quelli inviati all'ex tesoriere del Partito Popolare spagnolo, indagato per corruzione: oggi li pubblica El Mundo, l'opposizione ha chiesto le dimissioni del primo ministro

Oggi il sito Internet del quotidiano spagnolo El Mundo ha pubblicato una serie di SMS scambiati tra il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy e l’ex tesoriere del Partito Popolare, Luis Bárcenas, che si trova attualmente in carcere con l’accusa di corruzione ed evasione fiscale. Rajoy ha continuato a inviare messaggi di incoraggiamento a Bárcenas anche dopo lo scoppio dello scandalo che lo aveva portato in prigione.

Negli SMS Rajoy appare molto vicino all’ex tesoriere. Ad esempio, in un messaggio del febbraio 2012, Rajoy scrisse a Bárcenas: «Luis, nada es fácil, pero hacemos lo que podemos. Ánimo» («Luis, non c’è niente di facile, ma facciamo quello che possiamo. Forza»). Alfredo Pérez Rubalcaba, segretario del Partito Socialista spagnolo, ha chiesto le immediate dimissioni di Rajoy e ha dichiarato che la sua permanenza al governo «costituisce un danno incalcolabile per un paese che sta attraversando un momento difficile».

La vicinanza con Bárcenas è particolarmente imbarazzante per Rajoy, che negli ultimi mesi ha evitato di fare in pubblico il nome dell’ex tesoriere. Bárcenas è stato per vent’anni il tesoriere del PP e da diversi anni è indagato per alcune vicende di corruzione: gli SMS del 2012 risalgono a un periodo in cui era in corso una di queste indagini. Nel gennaio 2013 Bárcenas ha cominciato ad accusare i vertici del suo ex partito, dopo averli difesi per molto tempo.

Nello stesso mese ha fornito al quotidiano progressista spagnolo El País le fotocopie di alcune ricevute che dimostrerebbero dei pagamenti irregolari al PP. Rajoy e gli altri membri del PP hanno sempre respinto le accuse, sostenendo che i documenti sono dei falsi. Sembra che lo stesso Bárcenas abbia fornito gli SMS pubblicati oggi a El Mundo dopo che Alfonso Alonso, capogruppo dei popolari al Congresso dei deputati spagnoli, lo ha definito giovedì 11 luglio «un delinquente che ha fatto della menzogna il suo stile di vita».

Il 10 luglio El Mundo ha pubblicato un altro documento fornito da Bárcenas, accompagnato da una sua intervista molta dura nei confronti dei leader del PP. Il documento era un foglio scritto a mano dallo stesso ex tesoriere, in cui compaiono una serie di pagamenti a membri del PP: uno è indicato come “M. Rajoy”. I pagamenti risalirebbero ad un periodo tra il 1997 e il 1999. Si tratterebbe di pagamenti illegali, visto che i membri del governo spagnolo non possono percepire nessun reddito o regalo oltre allo stipendio che ricevono. All’epoca Rajoy era ministro della Pubblica Amministrazione e dell’Istruzione.

Foto: AP Photo/Daniel Ochoa De Olza