• Mondo
  • lunedì 8 luglio 2013

L’albergo crollato a Secunderabad, in India

Ci sono almeno 13 morti, l'edificio non era considerato a rischio (foto)

Oggi, lunedì 8 luglio, è crollato il City Light India Hotel, un albergo di due piani di Secunderabad, una città centrale dell’India che si trova circa 700 chilometri a est di Mumbai. Le ultime stime parlano di almeno 13 morti e 18 feriti, mentre secondo Al Jazeera ci sarebbero ancora alcune persone intrappolate fra le macerie.

Secondo il Times of India l’edificio è crollato alle 6.20 di mattina (in Italia erano circa le 3 di notte). Le motivazioni del crollo non sono ancora chiare; secondo vari giornali indiani, che riportano il parere di alcuni funzionari del governo locale, la causa potrebbe essere stata la grande quantità di attrezzatura da cucina immagazzinata in alcune stanze, in vista della preparazione massiva dello Haleem, un piatto a base di capra che viene mangiato moltissimo durante il periodo del Ramadan (che inizierà il 9 luglio). M.T. Krishna Babu, un dirigente del governo locale, ha dichiarato che l’edificio non era fra quelli considerati a rischio secondo una lista compilata recentemente dall’amministrazione, nonostante sembra sia stato costruito almeno ottant’anni fa.

In India moltissimi palazzi nei decenni scorsi sono stati costruiti con materiali scadenti, oppure negli anni non sono stati ristrutturati, e non è raro che ci siano crolli di questo tipo. L’ultimo episodio del genere è avvenuto il 10 giugno a Mumbai, dove crollò un palazzo di cinque piani uccidendo cinque persone e ferendone molte altre.

Mostra commenti ( )