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  • domenica 7 Luglio 2013

Il punto sull’incidente di San Francisco

Due persone sono morte, i feriti sono 182, mentre sulle cause e sulla dinamica dell'incidente c'è ancora poca chiarezza

Intorno alle 11.30 ora locale di sabato 6 luglio, le 20.30 in Italia, un aereo Boeing 777 della compagnia sudcoreana Asiana Airlines si è schiantato e ha preso fuoco a breve distanza da una pista di atterraggio dell’aeroporto di San Francisco, in California. Due persone sono morte. Secondo la compagnia aerea si tratterebbe di due ragazze di nazionalità cinese, entrambe intorno ai 15 anni. I vigili del fuoco hanno dichiarato che entrambi i corpi sono stati trovati fuori dall’aereo.

Su 307 tra passeggeri dell’aereo e membri dell’equipaggio, 182 sono stati portati in ospedale: alcuni sono stati feriti in maniera grave, mentre molti altri sono stati ricoverati soltanto per ricevere dei controlli medici. Non ci sono dispersi.

Non si conoscono ancora le cause esatte dell’incidente e non è ancora chiaro neppure come sia successo. L’amministratore delegato di Asiana ha detto di non essere a conoscenza di eventuali problemi al motore ma non ha saputo dire se il carrello funzionasse normalmente. Ha aggiunto che l’aereo ha fatto un solo tentativo di atterraggio, quello finito con lo schianto, e che ai passeggeri non è stata notificata un’eventuale situazione di emergenza.

Quanto alla dinamica, il ministro dei trasporti sudcoreano ha dichiarato che la coda dell’aereo ha toccato la pista, probabilmente durante la fase di atterraggio, e a causa dell’urto l’aereo ha virato ed è uscito dalla pista. I testimoni raccontano che a quel punto l’aereo si è incendiato, c’è stata una “palla di fuoco” e una densa nuvola di fumo ha cominciato ad alzarsi. In molti hanno ripreso la scena dell’incendio dal terminal dell’aeroporto di San Francisco.

Le autorità hanno fatto sapere che al momento tutte le ipotesi che potrebbero spiegare l’incidente sono prese in considerazione – l’ipotesi di un attentato terroristico è stata comunque esclusa. Il volo era partito da Shangai, in Cina, aveva fatto scalo a Seul, la capitale della Corea del Sud, ed era quindi partito per San Francisco, un volo diretto lungo 10 ore. La Asiana Airlines ha avuto altri due incidenti mortali negli ultimi 20 anni. Nel 1993 un 737 precipitò in Corea del Sud a causa del maltempo, uccidendo 68 dei 116 passeggeri. Nel luglio 2011 un cargo della compagnia è precipitato nel Mar Cinese Orientale, causando la morte delle due persone a bordo.

Quello di sabato è il primo incidente mortale in cui è coinvolto un Boeing 777 nei suoi 18 anni in servizio, secondo quanto hanno detto ad Associated Press alcuni esperti di aviazione, e il secondo incidente grave. Il precedente avvenne all’aeroporto londinese di Heathrow, anche in quel caso in fase di atterraggio: il volo 28 di British Airways proveniente dalla Cina atterrò circa 300 metri prima della pista a causa di un problema ai motori. Ci furono 47 feriti ma nessun morto.