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  • martedì 2 Luglio 2013

Le novità sull’aborto in Texas

E su Wendy Davis, la senatrice che fece ostruzionismo e di cui hanno parlato i giornali di mezzo mondo

Mercoledì 26 giugno la senatrice democratica del Texas Wendy Davis è diventata molto famosa in tutti gli Stati Uniti – e non solo – dopo aver impedito l’approvazione da parte del Senato locale di una legge sull’aborto molto discussa e controversa. Davis ha fatto ostruzionismo (il cosiddetto filibustering) rimanendo in piedi dieci ore di fila, senza mangiare, bere, appoggiarsi o andare in bagno, parlando senza fare pause di questioni legate alla legge. La legge però è stata rapidamente ricalendarizzata dal governatore Rick Perry, repubblicano, e la questione è ancora in corso.

La prima seduta dopo l’ostruzionismo di Davis si è tenuta lunedì ed è stata rapidamente aggiornata al 9 luglio. Considerata la notevole maggioranza che hanno i repubblicani al Senato del Texas, è quasi impossibile che la legge non venga approvata. La stessa Davis ha detto, riferendosi a Perry: «è certo che se farà votare di nuovo la legge e se la gestione dei tempi sarà migliore della prima volta, la legge passerà». La legge prevede il divieto di praticare un aborto oltre le 20 settimane e stabilisce dei criteri molto più stringenti sull’attività delle cliniche abortive e dei medici che ci lavorano, costringendoli a ottenere le stesse licenze e permessi che oggi devono ottenere le cliniche dove si praticano più complessi interventi chirurgici: secondo molti porterà alla chiusura di quasi tutte le 42 cliniche dello stato dove è possibile abortire.

Lunedì, in occasione della nuova sessione di voto, migliaia di persone contrarie alla legge si sono riunite davanti al municipio di Austin per protestare. Wendy Davis ha parlato alla folla per dieci minuti, accusando i repubblicani di voler distruggere i diritti delle donne. Molte persone indossavano scarpe rosa in omaggio alle scarpe da ginnastica indossate da Davis durante l’ostruzionismo, altri gridavano slogan a sostegno della senatrice e contro Rick Perry. Alla fine del discorso di Davis gli altoparlanti hanno iniziato a suonare Respect di Aretha Franklin, e la manifestazione ha ricordato più un concerto rock che un evento politico.

Nell’ultima settimana Wendy Davis si è trasformata da personaggio politico marginale a una vera e propria eroina dei democratici texani e dei movimenti per le donne. I giornali di tutto il mondo hanno raccontato lei e la sua storia, moltissimi hanno espresso apprezzamento nei suoi confronti sui social network, e così si parla sempre di più di una sua possibile candidatura a governatrice del Texas nelle elezioni che si terranno il prossimo anno. Wendy Davis inizialmente aveva detto di non essere interessata ma pochi giorni fa, in un’intervista a NBC, ha detto che ci penserà «ancora un po’».

Foto: Wendy Davis alla manifestazione di protesta davanti al municipio di Austin (Erich Schlegel/Getty Images)