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  • sabato 29 Giugno 2013

Gli scontri di ieri in Egitto

Almeno due persone sono morte e più di cento sono state ferite negli scontri tra l'opposizione e i sostenitori del presidente Morsi

Venerdì 28 giugno in Egitto i manifestanti dell’opposizione e i sostenitori del presidente Muhammad Morsi si sono scontrati al Cairo e ad Alessandria, nelle tensioni causate dal prossimo anniversario del primo anno di insediamento del presidente egiziano. Un ragazzo americano di 21 anni e un giornalista egiziano sono stati uccisi durante gli scontri, ma secondo alcuni giornali i morti potrebbero essere tre o quattro, mentre altri ancora sarebbero stati uccisi giovedì. Secondo le autorità i feriti negli scontri di ieri sono stati 130, mentre diverse sedi dei Fratelli Musulmani – il movimento politico-religioso che appoggia il presidente Morsi – sono state incendiate.

Gli scontri sono cominciati ieri ad Alessandria, la seconda città dell’Egitto. La tensione era cominciata a crescere negli ultimi giorni, in vista di domenica, quando si celebrerà un anno dall’insediamento del presidente Morsi. L’opposizione aveva programmato una serie di manifestazioni al Cairo, ma già giovedì ad Alessandria alcune sedi dei Fratelli Musulmani erano state attaccate, mentre alcuni militanti del movimento sarebbero stati feriti con armi da fuoco. Ieri l’opposizione si è riuniti in piazza Tahrir al Cairo, mentre ad Alessandria sono proseguiti gli attacchi e gli incendi alle sedi dei Fratelli Musulmani e del suo braccio politico, il partito Libertà e Giustizia.

Il ragazzo americano ucciso si chiamava Andrew Driscoll Pochter ed era uno studente di college che si trovava in Egitto per insegnare l’inglese a ragazzi di sette e otto anni. Pochter è stato ucciso ieri notte ad Alessandria: secondo le versioni riportate da CNN e Al Jazeera è stato pugnalato mentre scattava foto della manifestazione. A Porto Said, sul canale di Suez, un giornalista egiziano è morto e altre 10 persone sono state ferite da una bomba lanciata contro una manifestazione dell’opposizione.

I Fratelli Musulmani hanno confermato che intende tenere una serie di manifestazioni al Cairo per celebrare il primo anniversario della presidenza Morsi. Se questa intenzione sarà mantenuta, le celebrazioni coincideranno con le manifestazioni annunciata dall’opposizione. Stati Uniti e Regno Unito hanno sconsigliato ai propri cittadini di recarsi in Egitto. CNN scrive che il personale non essenziale dell’ambasciata americana a Cairo è pronto ad abbandonare l’Egitto, mentre 200 marines nella base aerea di Sigonella, in Sicilia, sono stati messi in stato di allerta.