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  • lunedì 10 Giugno 2013

Le foto del Danubio a Budapest

Il fiume ha raggiunto il livello record: alcune zone della città sono state allagate ma per ora gli argini che proteggono il centro stanno tenendo

A causa delle forti piogge che hanno colpito l’Europa nelle ultime settimane, nella notte di domenica 9 giugno a Budapest, in Ungheria, il Danubio ha raggiunto il livello record di 8,91 metri, superando di più di 20 centimetri quello del 2006. Ieri, durante una conferenza stampa a Esztergom, a nord di Budapest, il primo ministro Viktor Orban aveva detto: «Le inondazioni si stanno avvicinando al cuore del nostro paese, possiamo dire che le prossime ore saranno decisive».

Secondo i dati del servizio idrologico, era previsto un ulteriore aumento di 10 centimetri del livello del Danubio, ma il sindaco della capitale Istvan Tarlos ha cercato di tranquillizzare i cittadini dicendo che «il livello delle acque si è stabilizzato, non dovrebbe più aumentare». A Budapest è stata vietata la circolazione della auto nelle principali strade per permettere ai mezzi di soccorso di muoversi più facilmente. Per precauzione, sono stati chiusi anche gli accessi ai ponti che collegano le due parti della città, Pest e Buda. Alcune parti nel sud e nel nord della capitale sono state inondate ma la zona del centro, con il palazzo del Parlamento e altri grandi alberghi vicino alla riva del fiume, sono per ora fuori pericolo dietro gli argini che dovrebbero contenere fino a un livello di 9.30 metri.

Il Danubio è già esondato in altri centri ungheresi, bloccando i collegamenti ferroviari a Gyor e costringendo circa 1400 persone in almeno trenta centri abitati (secondo gli ultimi dati forniti dalle autorità) ad abbandonare le loro case: settemila soldati dell’esercito e quasi ottomila volontari sono mobilitati lungo le rive del fiume, dove sono stati rinforzati gli argini con sacchi di sabbia per evitare allagamenti. In Ungheria, a differenza degli altri paesi colpiti dalle alluvioni, non ci sono stati fin qui né morti né feriti a causa del maltempo.