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  • giovedì 18 Aprile 2013

L’esplosione in Texas

Un incidente in una fabbrica di fertilizzanti vicino a Waco ha causato più di 160 feriti e almeno 5 morti

Il punto della situazione, ore 19.35. Mercoledì sera verso le 20:50, ora locale, c’è stata un’esplosione in una fabbrica di fertilizzanti a West, piccola cittadina a 30 chilometri a nord di Waco, in Texas. Il sindaco della città ha detto che «è stato come se fosse esplosa una bomba nucleare: una grande nuvola a forma di fungo. Molte persone sono state ferite. Molte persone mancheranno, domani». Nella giornata di oggi William Patrick Swanton, sergente di polizia della città di Waco, ha tenuto diverse conferenze stampa in cui ha riepilogato la situazione: i morti, per ora, sono 5, ma la cifra, secondo le autorità locali, potrebbe salire a 15, mentre i feriti sono più di 160. Il governatore del Texas, Rick Perry, ha dichiarato lo stato di emergenza nella contea di McLennan, dove si trova West.

L’esplosione ha causato molti danni agli edifici nei pressi della fabbrica. Le operazioni di soccorso non sono ancora terminate e stanno andando a rilento a causa della nube di fumo che si è sollevata per l’esplosione. Swanton ha sostenuto che non ci sarebbe nessun pericolo di diffusione di sostanze chimiche nocive, uno scenario di cui si era parlato molto durante la nottata americana. Nel corso dell’ultima conferenza stampa, Swanton ha detto che non ci sono motivi per credere che l’esplosione sia stata causata da un atto doloso: la polizia e diverse agenzie federali stanno comunque proseguendo le indagini per capire le ragioni dell’esplosione.

18.05. David Schechter, giornalista di WFAA-TV, ha pubblicato su YouTube un video che mostra una casa completamente distrutta dall’esplosione della fabbrica di fertilizzanti di West, in Texas.

17.30. William Patrick Swanton, sergente di polizia della città di Waco, ha tenuto una nuova conferenza stampa, conclusa da poco. Nessuna novità sul numero dei morti, che rimane tra i 5 e i 15, e sul numero dei feriti, più di 160, come precedentemente comunicato. Swanton ha spiegato che i soccorsi e le ricerche stanno andando avanti in maniera “metodica”, ma anche lentamente, perché alcune strutture danneggiate hanno dovuto subire degli interventi per permettere ai soccorritori di entrare e cercare i dispersi.

Swanton ha dichiarato che ci sono stati alcuni episodi di saccheggio nelle case danneggiate nei pressi della fabbrica di fertilizzanti, aggiungendo però che sono stati casi isolati e che la polizia se ne sta occupando. Niente fa pensare che si possa essere trattato di un atto criminale, ha aggiunto Swanton, ma le indagini stanno comunque proseguendo.

16.45. Secondo William Patrick Swanton, sergente di polizia della città di Wako, sarebbero tra 50 e 75 gli edifici danneggiati dalle scosse causate dall’esplosione della fabbrica di fertilizzanti a West. Le agenzie fotografiche hanno iniziato a diffondere le prime foto dei danni, con la luce del giorno.

16.25. Il presidente americano Barack Obama ha rilasciato una dichiarazione relativa all’esplosione della fabbrica di fertilizzanti a West (qui il testo). Obama ha detto di pregare per la popolazione di West, e ha confermato che l’amministrazione, tramite alcune agenzie federali, è in costante contatto con le autorità locali.

15.50. Durante una conferenza stampa appena conclusa, William Patrick Swanton, sergente di polizia della città di Waco, ha fatto sapere che sul luogo dell’esplosione è presente una squadra di investigatori e di soccorritori molto numerosa, di circa 300-400 persone. Mentre le ricerche di morti e feriti stanno proseguendo, le fiamme provocate dall’esplosione sarebbero sotto controllo e non ci sarebbe riscontro di diffusione di sostanze chimiche nocive nelle zone residenziali vicine alla fabbrica di fertilizzanti. Swanton ha confermato che tre vigili del fuoco sono ancora dispersi. Rispondendo alle domande dei giornalisti presenti, Swanton ha detto che le cause dell’esplosione sono ancora sconosciute e che la stima dei morti fatta in precedenza – tra i 5 e i 15 – rimane invariata.

Il WacoTrib riporta che alcune persone della Commissione del Texas sulla Qualità dell’Ambiente sono arrivate sul luogo dell’esplosione e stanno monitorando le condizioni ambientali fuori dal perimetro della fabbrica di fertilizzanti. Lowell Brown, giornalista del WacoTrib, sta twittando diverse foto dei danni provocati dall’esplosione.

 

 

14.20. L’agenzia internazionale Associated Press ha pubblicato su YouTube un video dei soccorsi alla fabbrica di fertilizzanti a West, in Texas. La polizia di West non ha dato nuovi aggiornamenti sul numero confermato di morti, che quindi rimane fermo a 5.

Il punto della situazione, alle 13.30: mercoledì sera verso le 20:50, ora locale, c’è stata un’esplosione in una fabbrica di fertilizzanti a West, piccola cittadina a 30 chilometri a nord di Waco, in Texas. Durante una conferenza stampa la polizia ha detto che ci sono almeno 5 morti e più di 160 feriti, ma i dati sono ancora parziali. Il timore è che ci siano molte altre persone intrappolate negli edifici attorno all’area dell’esplosione che, nel frattempo, è stata evacuata. Il luogo del disastro, ha spiegato la polizia, «viene trattato come la scena di un crimine, anche se non ci sono ancora prove che si tratti di una atto criminale».

13.20 – Un funzionario della Casa Bianca ha detto che l’amministrazione Obama è al corrente della situazione e sta seguendo gli interventi attraverso l’Agenzia federale di gestione delle emergenze.

12.45 – Il sindaco di West, Tommy Muska, ha parlato brevemente con i giornalisti dicendo di non sapere il numero esatto delle persone che sono morte nell’esplosione e ha confermato la cifra dei feriti, circa 160. Muska ha anche spiegato che tutti coloro che si trovavano nell’area della fabbrica erano stati evacuati e portati in salvo. Almeno 60 case nel raggio di cinque isolati sono state “gravemente danneggiate”.

11.50 – La polizia di Waco ha tenuto una nuova conferenza stampa in cui è stato dato un aggiornamento sul numero delle vittime coinvolte: l’esplosione avrebbe provocato tra i 5 e i 15 morti e oltre 160 feriti. Ci sono inoltre da 3 a 5 pompieri dispersi. I dati, ha precisato il sergente William Patrick Swanton, sono comunque ancora parziali e molto probabilmente i numeri aumenteranno non appena sarà giorno e le squadre di soccorso potranno condurre una ricerca più adeguata. Il timore è che ci siano molte persone intrappolate negli edifici attorno all’area dell’esplosione.

Dalle prime analisi condotte sulla qualità dell’aria non risultano particelle tossiche, ma si attendono i risultati finali. Il sergente Swanton ha anche detto che alcune case vicino al centro dell’esplosione sono state “livellate”. Non c’è ancora nessuna notizia sulle cause dell’esplosione. Il luogo del disastro, ha spiegato la polizia, «viene trattato come la scena di un crimine, anche se non ci sono ancora prove che si tratti di una atto criminale».

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