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  • giovedì 11 Aprile 2013

27 anni da solo

Un uomo è stato arrestato nel Maine per aver rubato in un campeggio: viveva nei boschi da quando diciannovenne era scappato di casa, nel 1986

Martedì 9 aprile la polizia del Maine, uno stato del nordest degli Stati Uniti, ha annunciato di aver arrestato Christopher Knight, 47 anni, che dal 1986 viveva in totale isolamento nella foresta vicino al paesino di Rome, a una trentina di chilometri dalla capitale dello stato, Augusta. L’uomo è accusato di centinaia di furti, che avrebbe portato a termine nei 27 anni del suo isolamento in primo luogo per ottenere cibo e l’occorrente per riscaldarsi.

Knight è stato arrestato la mattina di giovedì 4 aprile in un campeggio per disabili, il Pine Tree Camp, dove stava rubando del cibo. La polizia ha detto che Knight, che attualmente è detenuto alla prigione della contea di Kennebec ad Augusta, ha confessato di aver derubato il campeggio una cinquantina di volte, sottraendo cibo, vestiario, bombole del gas e altri oggetti. L’uomo ha detto a uno dei responsabili del campeggio, secondo quanto questi ha riferito a CNN: «Sono davvero dispiaciuto per tutti i danni che vi ho causato».

Nel 1986, per motivi che non ha detto alla polizia che lo ha interrogato, l’allora 19enne Christopher Knight abbandonò casa sua e si nascose nei boschi vicino a North Pond, uno dei molti specchi d’acqua vicini a Rome. L’uomo ha detto alla polizia che l’incidente nucleare di Chernobyl è l’ultimo evento che ricorda prima del suo volontario ritiro nei boschi, ma che non è stato quello che ha causato la sua decisione. Ha anche detto che l’unico contatto umano che abbia mai avuto durante i 27 anni in solitaria è stato un cortese saluto scambiato con un escursionista, incrociato su un sentiero della zona in un momento imprecisato degli anni Novanta.


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Gli inverni del Maine possono essere molto freddi, con temperature che scendono anche a meno 10 gradi durante la notte. Knight si era costruito un accampamento piuttosto ampio, nei boschi: dormiva in una tenda e aveva steso alcune teli cerati tra gli alberi intorno, in modo da proteggersi dal vento. All’interno della tenda, per proteggersi dal freddo, dormiva avvolto in più sacchi a pelo. I bidoni dei rifiuti erano stati dipinti con colori mimetici, gli oggetti metallici erano tenuti coperti in modo che non brillassero al sole e Knight non accendeva mai fuochi, tutte precauzioni prese per non rivelare la propria presenza.

Nella foto segnaletica rilasciata dalla polizia, Knight porta i capelli corti ed è perfettamente rasato. Indossa ancora gli occhiali che portava negli anni Ottanta, al momento della sua scomparsa. Secondo quanto ha detto la polizia, l’uomo era in possesso di una radio con cui ascoltava musica o si manteneva aggiornato sulle notizie.

Finora Knight è accusato solo del furto al campeggio Pine Tree, in cui sono state rubate cose per un valore di 238 dollari, ma probabilmente gli verranno attribuiti anche altri reati simili negli ultimi anni: in totale è sospettato di circa mille furti dal 1986 ad oggi. Ad ogni modo, non può essere incriminato per tutti, dato che le leggi del Maine stabiliscono la prescrizione per quel tipo di reati dopo sei anni.

L'”eremita di North Pond” era una sorta di leggenda locale e diverse persone nella cittadina di Rome, che ha più o meno mille abitanti, ne avevano sentito parlare, anche se quasi nessuno lo aveva mai visto di persona. Alcuni proprietari di case estive nella zona erano soliti lasciare cibo fuori dalla porta in modo da evitare furti nei mesi più freddi.

Il Kennebec Journal, un giornale locale, riporta che i familiari di Knight vivono nella vicina cittadina di Albion, dove l’uomo è cresciuto. Knight ha frequentato le scuole superiori a Fairfield e, poco dopo aver preso il diploma, è scomparso.

Foto in evidenza: l’accampamento di Knight.
(AP Photo/Maine Department of Public Safety)
Nel testo: Christopher Knight nella foto segnaletica dopo l’arresto.
(AP Photo/Kennebec County Sheriff’s Office)