• Mondo
  • venerdì 5 Aprile 2013

È crollato un palazzo vicino a Mumbai

Ci sono almeno 45 morti, tra le persone che vivevano nel cantiere e occupavano l'edificio in costruzione (abusivo), e si cerca ancora tra le macerie

Giovedì a Thane, nello stato indiano di Maharashtra e vicino a Mumbai, un palazzo di sette piani ancora in costruzione è crollato su se stesso uccidendo almeno 45 persone. Tra le persone uccise, che non sono state ancora tutte identificate, ci sono 12 uomini, 11 bambini e 8 donne di cui una incinta. I feriti sono 69 e sono stati trasportati d’urgenza in diversi ospedali per essere curati. Un responsabile della polizia locale ha fatto sapere che sotto le macerie potrebbero essere intrappolati altri corpi e i soccorritori sono ancora al lavoro. Le persone uccise sono gli operai e le loro famiglie (circa 35) che vivevano nel cantiere e occupavano abusivamente l’edificio fino al quarto piano.

Il ministro del Lavoro indiano ha fatto sapere che il palazzo era in costruzione ma senza aver ottenuto le regolari autorizzazioni. La polizia starebbe cercando di rintracciare i costruttori accusati di omicidio colposo per arrestarli, dicono i media locali. Non sono ancora chiare le ragioni del collasso dell’edificio, ma un funzionario di stato ha detto che la struttura del palazzo era molto fragile e che probabilmente è stata la costruzione di un ulteriore piano ad aver portato al crollo.