• Cultura
  • venerdì 22 febbraio 2013

Chi era Edward Gorey

Lo scrittore e illustratore statunitense è il protagonista del doodle di Google di oggi per ricordare gli 88 anni della sua nascita

Edward Gorey, scrittore e illustratore statunitense, è il protagonista del doodle di Google di oggi. Al posto del tradizionale logo della società, nella pagina principale del motore di ricerca c’è un disegno ispirato alle famose illustrazioni di Gorey – spesso alquanto macabre – per ricordare gli 88 anni della sua nascita.

Edward St. John Gorey nacque a Chicago il 22 febbraio del 1925, lavorò per un paio di anni nell’esercito durante la Seconda guerra mondiale e alla fine degli anni Quaranta frequentò l’Università di Harvard, dove si laureò nel 1950. Si trasferì a New York e per diversi anni lavorò come illustratore per le case editrici, disegnando copertine e illustrazioni per i testi. Nel 1953 pubblicò il suo primo lavoro indipendente, “The Unstrung Harp” (“L’arpa senza corde”), cui sarebbero seguiti oltre cento libri, quasi tutti caratterizzati da uno stile molto identificabile, oscillante tra il macabro e il gotico.

Nel corso della sua lunga carriera da disegnatore, Edward Gorey ha realizzato diversi libri illustrati senza parole, edizioni dalle dimensioni molto ridotte (grandi quanto una scatola di fiammiferi) e volumi con illustrazioni animate (libri popup). Gorey ha sempre detto di avere uno spiccato interesse per il nonsenso, e di avere cercato di mostrarlo nei suoi disegni: “Cerco di capire se ci sia del nonsenso solare. Nonsenso divertente, solare per i bambini”. Nonostante i suoi libri siano diventati quasi da subito molto popolari tra i ragazzini, Gorey non ha mai dimostrato di avere un particolare interesse per loro. Trascorreva molto tempo isolandosi da amici e conoscenti, morì nell’aprile del 2000.

Il doodle di Google di oggi riprende lo stile dei disegni di Gorey e i personaggi, a volte molto strani, che popolavano i suoi racconti. Benché alcuni suoi libri siano molto difficili da trovare, da tempo sono disponibili album e raccolte dei suoi principali lavori. Alcune delle sue illustrazioni, che richiamano lo stile vittoriano, sono utilizzati per i balli ispirati al periodo edoardiano (quello immediatamente successivo all’Età vittoriana) organizzati ogni anno a San Francisco e a Los Angeles. Durante questi eventi vengono anche messi in scena alcuni dei suoi racconti.

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