Chi c’era e chi ha vinto alla Berlinale

Le foto più belle del festival del cinema tedesco: l'Orso d'oro lo ha vinto un film rumeno, quello d'argento lo ha vinto Jafar Panahi, che si trova in carcere in Iran

Domenica 17 febbraio si è conclusa la 63esima edizione della Berlinale, il festival del cinema di Berlino, uno dei festival cinematografici di maggior prestigio internazionale. L’Orso d’oro è stato assegnato al film del regista rumeno Calin Peter Netzer, Child’s pose, che racconta il rapporto tra una madre e un figlio accusato di omicidio, con la donna che sfrutta denaro e conoscenze per evitargli il carcere. L’Orso d’argento per la migliore sceneggiatura è andato al regista iraniano Jafar Panahi (per il film Closed curtain), che non ha potuto ritirare il premio perché condannato nel 2010 a 6 anni di reclusione – col divieto di viaggiare e dare interviste sia all’estero che in patria per i prossimi vent’anni – dopo la sua partecipazione ai movimenti di protesta contro il regime. I premi sono stati assegnati da una giuria composta dal presidente Wong Kar Wai, Susanne Bier, Andreas Dresen, Ellen Kuras, Shirin Neshat, Tim Robbins e Athina Rachel Tsangari.

Miglior film: Child’s pose, di Calin Peter Natzer
Gran Premio della Giuria: An Episode in the Life of an Iron Picker, di Danis Tanovic
Regia: David Gordon Green per Prince Avalanche
Migliore attrice: Paulina García per Gloria, di Sebastian Lelio
Miglior attore: Nazif Mujić in An Episode in the Life of an Iron Picker, di Danis Tanovic
Migliore sceneggiatura: Jafar Panahi per Closed Curtain, di Jafar Panahi
Miglior contributo tecnico: Aziz Zhambakiyev per Harmony Lessons, di Emir Baigazin
Migliore opera prima: The Rocket di Kim Mordaunt
Miglior Corto: Fugue di Jean-Bernard Marlin
Menzione Speciale: Promised Land di Gus Van Sant
Menzione speciale: Layla Fourie di Pia Marais