Chi è Ernst von Freyberg, nuovo presidente dello IOR

Un avvocato tedesco è stato nominato in un momento piuttosto movimentato per il Vaticano e la sua banca

Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, ha annunciato oggi il nome del nuovo presidente dell’Istituto per le Opere Religiose (IOR), la banca del Vaticano. Si tratta del tedesco Ernst von Freyberg, 55 anni, avvocato con formazione finanziaria laureato in Giurisprudenza alle università di Monaco e Bonn.

Ernst von Freyberg è stato co-fondatore e direttore generale della società di Francoforte Daiwa Corporate Advisory GmbH (dal 1991 al 2012) ed è attualmente presidente della Blohm + Voss Schiffswerft und Maschinenfabrik, società di Amburgo attiva nella cantieristica navale civile e militare. È tra i principali esponenti del ramo tedesco dei Cavalieri di Malta ed è molto attivo nell’organizzazione di pellegrinaggi a Lourdes per conto dell’Arcidiocesi di Berlino.

Con questa nomina, Ernst von Freyberg è entrato ufficialmente nel Consiglio di sovrintendenza dello IOR, il board laico responsabile dell’amministrazione, della gestione e della vigilanza dell’istituto. Il Consiglio è alle dipendenze della Commissione cardinalizia di vigilanza, presieduta dal cardinale Tarcisio Bertone, che ha votato la nomina all’unanimità.

Ernst von Freyberg prende il posto di Ettore Gotti Tedeschi, che si era dimesso a maggio del 2012 – era stato nominato nel 2009 – dopo essere stato sfiduciato dal Consiglio di Sovrintendenza “per non avere svolto varie funzioni di primaria importanza per il suo ufficio”. Le dimissioni di Gotti Tedeschi provocarono molte polemiche e diversi giornali parlarono di posizioni inconciliabili tra lui e altri interlocutori istituzionali riguardo l’attuazione delle norme per la trasparenza bancaria, che dovevano portare la Santa Sede nella lista dei Paesi virtuosi in materia di antiriciclaggio. Il giorno dopo le dimissioni di Gotti Tedeschi, inoltre, venne arrestato Paolo Gabriele, “aiutante di camera” di Benedetto XVI, ritenuto responsabile della diffusione di documenti riservati che riguardavano le massime gerarchie vaticane, condannato lo scorso ottobre a 3 anni di carcere, poi ridotti a 18 mesi per le attenuanti, per furto aggravato. Paolo Gabriele è poi stato graziato dal Papa.

Dalle dimissioni di Gotti Tedeschi l’istituto è stato retto dal Consiglio di Sovrintendenza, di cui fanno parte il tedesco Ronaldo Hermann Schmitz (presidente ad interim dalle dimissioni di Gotti Tedeschi), lo statunitense Carl Anderson, lo spagnolo Manuel Soto Serrano e l’avvocato italiano Antonio Maria Marocco. Secondo la nota ufficiale rilasciata dal Vaticano “gli altri quattro Membri del Consiglio di Sovrintendenza mantengono il loro incarico”.

Ernst von Freyberg è stato scelto dalla società Spencer & Stuart, che ha selezionato una serie di candidati prima di sceglierlo. “Si è trattato di un percorso di alcuni mesi, meticoloso e articolato”, ha detto il Vaticano, “che ha permesso di valutare numerosi profili di alto livello professionale e morale, anche con l’assistenza di un’Agenzia internazionale indipendente, leader nella selezione di alti dirigenti d’impresa”.

Secondo molti commentatori la nomina di von Freyberg riflette l’intenzione della Segreteria di Stato di sganciare il più possibile lo IOR dalle vicende italiane. L’istituto è infatti sotto inchiesta dal settembre 2010, quando vennero congelati 23 milioni di euro dei suoi fondi (scongelati a giugno 2011) con l’ipotesi di riciclaggio. La nomina di von Freyberg è inoltre l’ultima del pontificato di Benedetto XVI, “che ha seguito da vicino l’intero processo di selezione e di scelta del nuovo Presidente del Consiglio di Sovrintendenza dell’I.O.R. e ha espresso il Suo pieno consenso alla decisione della Commissione Cardinalizia”. Durante la conferenza stampa padre Federico Lombardi ha precisato che «non è una nomina papale ma cardinalizia».

Nella foto: Ernst von Freyberg (AP Photo/DC Advisory, HO)

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