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  • venerdì 1 Febbraio 2013

25 morti a Città del Messico

C'è stata un'esplosione nel grattacielo della compagnia petrolifera Pemex, si cercano decine di dispersi e ci sono 100 feriti

Nel tardo pomeriggio di giovedì 31 gennaio (in Italia era notte), a Città del Messico c’è stata una forte esplosione nella sede principale della compagnia petrolifera pubblica Pemex che ha causato la morte di almeno 25 persone e il ferimento di oltre 100. I responsabili della società e le autorità locali hanno spiegato che al momento non sono ancora chiare le cause dell’esplosione, avvenuta durante uno dei cambi turno nel grattacielo alto 214 metri, e quindi in un momento in cui vi era un alto numero di persone nella zona. Secondo i media locali, l’esplosione si sarebbe verificata a causa di un malfunzionamento ad alcuni generatori di corrente, notizie comunque da confermare.

Nelle ore successive all’incidente che si è verificato alla base del grattacielo della Pemex, centinaia di soccorritori si sono dati da fare per cercare le persone ferite rimaste tra le macerie. Sul posto sono arrivate anche decine di ambulanze per prendersi cura e per trasportare le decine di feriti che si trovavano nel palazzo al momento dell’esplosione. L’edificio è stato circondato dalla polizia, che ha intanto avviato le indagini per verificare la natura dell’incidente. Centinaia di amici e parenti dei dipendenti che lavorano nel grattacielo hanno raggiunto la zona per avere qualche informazione, ma la situazione rimane abbastanza caotica.

Diversi testimoni che si trovavano ai piani più alti del grattacielo hanno spiegato di avere sentito un forte tremore pochi istanti dopo l’esplosione. Nel palazzo è mancata quasi immediatamente la corrente e decine di lavoratori si sono ritrovati tra le macerie. Chi ha potuto ed è riuscito è scappato dal palazzo, mentre si stima che le persone disperse possano essere circa 30.

Il presidente del Messico, Enrique Pena Nieto, ha raggiunto insieme con il sindaco di Città del Messico la zona per verificare l’andamento dei soccorsi. Ha spiegato che in queste ore la priorità è quella di aiutare le persone ferite e i soccorritori nella ricerca dei dispersi tra le macerie. Nieto ha comunque confermato di avere ordinato un’inchiesta per verificare le cause dell’esplosione.

Pemex, o Petróleos Mexicanos, è la seconda più grande compagnia petrolifera non quotata in borsa per valore di mercato al mondo e ha come socio di maggioranza il governo messicano. Fu fondata nel 1938 a seguito della nazionalizzazione dell’industria petrolifera locale, fino ad allora in mano ad alcune compagnie straniere. Nel corso degli ultimi anni la società ha avuto diversi incidenti. Nel settembre del 2012, per esempio, una forte esplosione in uno stabilimento di estrazione del gas a Reynosa, nel nord del Messico, causò la morte di almeno 30 persone.