• Mondo
  • martedì 1 gennaio 2013

2013, le notizie che verranno

Il Guardian ha scelto le dieci storie da tenere d'occhio quest'anno, dalle elezioni in Italia e Germania alla sperata invasione di turisti in Irlanda

Con il 2013 appena iniziato, se si prova a fare un bilancio delle notizie più importanti di un anno appena trascorso, ci si rende conto che ce ne sono di due tipi: quelle che aspettavamo e quelle che non aspettavamo. Un esempio di notizia che aspettavamo è l’elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti: poteva essere Obama, poteva essere Romney, ma in ogni caso sapevamo che il 6 novembre 2012 sarebbe successo. Lo stesso si può dire delle Olimpiadi di Londra o delle elezioni in Francia e delle primarie del centrosinistra in Italia, per quanto siano state a lungo in discussione. Poi ci sono state le notizie imprevedibili, che spesso sono anche le più tristi: la morte di un personaggio importante o famoso, una catastrofe naturale, un attentato, una guerra.

Consapevole di tutto questo, e quindi del fatto che l’assenza delle notizie imprevedibili rende ogni lista del genere necessariamente parziale, il Guardian ha messo insieme un elenco di storie da tenere d’occhio quest’anno: cose che sappiamo già che faranno notizia, insieme a molte altre. Ce ne sono alcune prevedibili di cui è bene sapere qualcosa in più e ce ne sono altre molto meno note, e comunque importanti.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.