Mostrare rispetto

Massimiliano Panarari sulla Stampa commenta quanto stridono le polemiche di giovedì sulle primarie con il dibattito di mercoledì tra Bersani e Renzi

Massimiliano Panarari sulla Stampa commenta quanto stridono le polemiche di giovedì sulle primarie con la correttezza del dibattito di mercoledì sera tra Bersani e Renzi.

S’erano tanto amati. E noi c’eravamo tanto illusi…?
Il «mail bombing» e il relativo esposto hanno ripiombato in un clima di guerra civile il campo nazionale dei progressisti. E dire che lunedì sera avevamo assistito, in televisione, a quella che sembrava una pagina davvero nuova della politica italiana, e che non vorremmo, quindi, venisse semplicemente archiviata nelle (peraltro encomiabili) teche Rai.

«Mostrare rispetto». È questa una delle regole fondamentali per vincere i duelli politici televisivi, come suggeriva alcuni anni or sono agli allora frastornati democratici statunitensi, il linguista cognitivista (e liberal) George Lakoff, autore del fortunato libro «Non pensare all’elefante!».

E proprio questo era l’aspetto che colpiva maggiormente nel dibattito su Rai 1 tra Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi (come già in quello precedente a cinque svoltosi su Sky). Quasi magicamente, e finalmente, era sembrata interrompersi una lunga stagione di litigi e baruffe violente, di insulti e «vaffa», che gli elettori e i telespettatori hanno subito in tutt’altro che modica quantità; e il confronto tra il segretario del Pd e il sindaco di Firenze per la candidatura alla premiership aveva fatto compiere un balzo in avanti (e un salto di qualità) alla battaglia politica verso una sua maggiore civilizzazione.

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foto: Mauro Scrobogna /LaPresse