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  • sabato 17 Novembre 2012

Lo scontro tra un treno e un autobus in Egitto

In cui sono morti circa 50 bambini che andavano a scuola: il passaggio a livello non si sarebbe chiuso perché l'addetto era addormentato

Nel sud dell’Egitto, vicino al villaggio di al-Mandara nel distretto di Manfaloot, un treno in corsa si è schiantato contro un autobus che stava portando più di cinquanta bambini tra i 4 e i 6 anni a scuola: almeno 47 sono morti, hanno detto le autorità locali. Secondo l’agenzia di stampa Reuters i morti sarebbero invece cinquanta, tra cui due adulti. Due funzionari dell’ospedale della zona hanno detto che i feriti, un numero non precisato tra 7 e 11 bambini, sono stati trasportati in due diverse strutture e alla maggior parte dovranno essere amputate gambe o braccia.

Un testimone ha detto che il treno ha spinto l’autobus lungo i binari per quasi un chilometro. Yahya Keshk, il governatore della città di Assiut, ha spiegato che al passaggio a livello le sbarre erano aperte. Ma non si sarebbe trattato di un malfunzionamento: la colpa sarebbe dell’addetto al passaggio a livello «che dormiva» al momento del passaggio del treno ed «è stato arrestato».

Il capo dell’autorità ferroviaria e il ministro dei Trasporti, Mohamed Rashad, si sono dimessi e il presidente Morsi ha deciso di far aprire un’indagine. Il problema principale del sistema ferroviario egiziano è la sicurezza, dovuta a una cattiva manutenzione delle vecchie attrezzature che sono in molti casi senza sistemi automatici. Gravi incidenti ci sono stati anche negli anni passati: nel febbraio del 2002 un treno prese fuoco e morirono 363 persone. All’inizio del mese di ottobre scorso, almeno tre egiziani sono morti e più di trenta sono stati feriti in un incidente ferroviario nella città di Fayoum.