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  • lunedì 1 ottobre 2012

37 morti in mare a Hong Kong

Le foto delle due imbarcazioni che si sono scontrate ieri notte: oltre 100 feriti, arrestati 6 membri degli equipaggi, le ricerche dei dispersi sono in corso

Aggiornamento 2 ottobre, 15.00. La polizia di Hong Kong ha arrestato sei persone in relazione all’incidente tra due imbarcazioni che la scorsa notte ha provocato la morte di 37 persone. Le autorità hanno detto che potrebbero seguire altri arresti. Le sei persone arrestate facevano parte degli equipaggi delle due navi e sono accusati di aver messo deliberatamente a rischio le vite dei passeggeri. Una delle due imbarcazioni, Lamma IV, ospitava oltre 120 spettatori di uno spettacolo pirotecnico: ha imbarcato molta acqua in conseguenza dell’impatto ed è affondata per metà. L’altra, la Sea Smooth, trasportava circa 200 persone: ha subìto danni alla prua ma è riuscita a raggiungere un’isola vicina. Le ricerche dei dispersi sono ancora in corso e il loro numero non è stato precisato dalle autorità. Più di 100 persone sono rimaste ferite, tra le due navi. L’incidente è stato uno dei più gravi degli ultimi decenni a Hong Kong, dove molte persone si muovono abitualmente con traghetti e piccole imbarcazioni.

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Un traghetto e un rimorchiatore si sono scontrati vicino l’isola di Lamma, la terza più grande isola di Hong Kong, a sud ovest della capitale: sono morte venticinque persone. L’incidente è avvenuto verso le 20.30 locali, quando era buio, e la polizia ha fatto sapere che delle 124 persone a bordo, 101 sono state messe in salvo. Un dato confermato anche dal South China Morning Post.

Non è chiaro invece quante persone ci fossero all’interno del rimorchiatore. Il traghetto era stato affittato dalla HK Electric, una compagnia elettrica, per far vedere al proprio personale i fuochi d’artificio in occasione della Festa Nazionale. Un uomo ha raccontato ai soccorritori che l’altra barca «andava ad alta velocità» e si è «incassata nella nostra colpendola di lato». Poi, «la parte posteriore del traghetto ha iniziato ad affondare».

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