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  • sabato 29 Settembre 2012

La lettera di Lavitola a Berlusconi

È stata sequestrata dai pm di Napoli, è arrivata ieri sui giornali, dentro c'è tutto un mondo

È arrivata ieri sui maggiori siti di news una lettera scritta – e mai inviata, pare – da Valter Lavitola a Silvio Berlusconi. La lettera, lunga venti pagine e scritta al computer, è stata sequestrata dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza su mandato dei pm di Napoli Vincenzo Piscitelli ed Henry John Woodcock, che stanno indagando Lavitola per tentata estorsione ai danni di Berlusconi. Il file sarebbe stato trovato nel computer di un uomo d’affari italo argentino, anche lui indagato perché ritenuto il tramite tra Lavitola e Berlusconi. Dentro la lettera c’è di tutto, a cominciare da una serie di richieste con cui Berlusconi dovrebbe estinguere quello che Lavitola considera un debito nei suoi confronti. Lavitola elenca le cose fatte per Berlusconi, allude a vari passaggi piuttosto noti (a cominciare dal suo ruolo nello scandalo sulla casa di Montecarlo di Gianfranco Fini), allude persino a politici “comprati”. Fini ha reagito dando a Berlusconi del “corruttore”, Berlusconi ha annunciato querele.