• Mondo
  • venerdì 21 Settembre 2012

16 amish condannati negli Stati Uniti

Un anno fa avevano tagliato barba e capelli ad altri amish, gesto simbolico considerato di grande violenza, e ora rischiano diversi anni di carcere

Un gruppo di 16 uomini e donne amish è stato dichiarato colpevole ieri da una giuria federale dell’Ohio, Stati Uniti, per una serie di attacchi in cui erano stati tagliati con la forza barba e capelli di altri membri della comunità amish.

L’entità delle pene in carcere, che potrebbero superare i 10 anni, saranno stabilite a metà del prossimo gennaio. Gli episodi risalgono allo scorso anno in alcuni paesini dell’Ohio orientale e i colpevoli fanno parte di un piccolo gruppo che si era staccato dalla setta e che faceva capo al 66enne Samuel Mullet senior (anche lui tra i condannati). Contro il gruppo è stata riconosciuta l’aggravante del reato motivato dall’odio.

Anche se Mullet non è accusato di aver partecipato agli attacchi, è accusato di averli incoraggiati: in un’intervista dell’ottobre 2011 disse che non li aveva ordinati personalmente, ma che non aveva fermato quelli che volevano portarli avanti (tra i 16 imputati ci sono anche quattro suoi figli). Mullet era stato criticato da altri leader della comunità amish per essere eccessivamente intransigente e per punire con eccessiva durezza i membri del suo gruppo, e alla fine era stato scomunicato nel 1995.

Il 7 ottobre 2011, alcuni residenti dei villaggi amish delle contee di Carroll, Holmes, Jefferson e Trumbull, nell’Ohio, erano stati aggrediti da altri amish che avevano tagliato loro i capelli, nel caso delle donne, e la barba agli uomini. Capelli e barba sono simboli della cultura e dello stile di vita amish – le donne non si tagliano mai i capelli e gli uomini smettono di radersi dopo il matrimonio, credendo di seguire indicazioni contenute nella Bibbia – e gli episodi di violenza effettuati da amish su amish sono molto rari. Le indagini sono state rese complicate dalla reticenza da parte degli amish a parlare con la polizia: la comunità vive una vita semplice e isolata e non gradisce i contatti col resto del mondo. Inoltre, l’amministrazione della giustizia è solitamente interna alla comunità e pochissimi reati vengono denunciati alle autorità.

Membri della comunità amish escono dal tribunale di Cleveland, Ohio, 20 settembre 2012.
Foto: AP Photo/Scott R. Galvin