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  • lunedì 20 Agosto 2012

L’assurda tirata anti-aborto del deputato americano Todd Akin

Da ieri negli Stati Uniti si parla molto di un politico repubblicano che l'ha detta particolarmente grossa

Da ieri sui giornali e siti di news degli Stati Uniti – e sui blog, e sui social network – si parla molto di Todd Akin, deputato repubblicano e candidato al Senato per lo stato del Missouri, che ieri ha fatto una dichiarazione sull’aborto che tira un ballo un non meglio precisato meccanismo biologico che difenderebbe il corpo femminile dalla gravidanza in caso di stupro.

Todd Akin si oppone alla libertà di scelta delle donne anche in caso di stupro e per difendere la sua tesi ha sostenuto, intervistato durante il programma televisivo The Jaco Report, che «stando a quel che dicono i medici, non accade spesso che in caso di un vero e proprio stupro [“a legitimate rape”, ha detto Akin, ndr] ci sia una gravidanza, perché il corpo femminile ha un suo modo di evitare che accada. Ma anche se non dovesse funzionare, penso che a essere punito debba essere lo stupratore, non il bambino». Il sottotesto di Akin è piuttosto evidente: se una donna rimane incinta allora non è stata vittima di uno stupro “vero e proprio”. La frase ha provocato un fiume di critiche e dichiarazioni di protesta.

In una successiva dichiarazione Akin ha parzialmente ritrattato, dicendo di essersi espresso male. «Mi sono evidentemente espresso male, e quello che ho detto non riflette la mia profonda vicinanza per le migliaia di donne stuprate e molestate ogni anno. Mi rendo conto che l’aborto, specie nei casi di stupro, è un tema particolarmente sensibile. Ma credo profondamente nella tutela della vita, di tutte le vite, e non credo che aggiungere a una vittima innocente un’altra vittima innocente sia la cosa giusta da fare». Mitt Romney e Paul Ryan, candidati alla presidenza e alla vicepresidenza degli Stati Uniti per i repubblicani, si sono rapidamente dissociati dalle affermazioni di Akin. La rivale di Akin nella campagna elettorale, la senatrice democratica Calire McCaskill, ha scritto su Twitter: «Come donna ed ex pubblico ministero che ha avuto a che fare con centinaia di casi di stupro, sono scioccata dal commento di Akin».

Todd Akin ha 65 anni e prima di entrare in politica nel partito repubblicano si è laureato all’università di Worcester, in Massachusetts, in ingegneria gestionale. Dal 1972 al 1980 ha lavorato per la Guardia Nazionale del Missouri. Finita la sua carriera nell’esercito ha lavorato qualche anno all’IBM, fino a che venne è stato eletto per il Missouri alla Camera nel 1989. È stato rieletto per cinque volte. È un convinto anti-abortista, è contrario alla ricerca sulle cellule staminali ed è favorevole al possesso di armi. Secondo i sondaggi riguardo la sua candidatura al Senato, fino al 12 agosto scorso era in vantaggio di cinque punti su Calire McCaskill.

Foto:AP/Orlin Wagner