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  • venerdì 15 Giugno 2012

Il primo Consiglio comunale di Parma

Ieri sera c'è stata la prima seduta del nuovo Consiglio col nuovo sindaco, mentre mancano ancora tre assessori: il racconto della Gazzetta di Parma

Ieri a Parma si è svolta la prima seduta del nuovo Consiglio comunale, che vede una maggioranza assoluta di consiglieri – e un sindaco, Federico Pizzarotti – del Movimento 5 Stelle. La Gazzetta di Parma racconta così la seduta, i discorsi e l’insediamento della giunta, che non è ancora completa: mancano tre assessori, Pizzarotti ha detto che per ora terrà le relative deleghe.

Atmosfera festosa e tanta attesa. Abbracci fra le consigliere 5 Stelle e la “first lady” Cinzia Piastri, che poi si accomoda nei posti riservati al pubblico. Poco dopo, durante il giuramento del marito, si commuoverà. Anche altri consiglieri sono accompagnati da parenti ed amici: tra loro le due figlie della neovicesindaco Nicoletta Paci, il figlio di Patrizia Ageno, la moglie di Lucio De Lorenzi, che è anche mamma dell’altro De Lorenzi in Consiglio: Andrea, il più giovane di tutti con i suoi 21 anni. Arriva quasi all’ultimo Claudio Pizzarotti, papà del neosindaco, che si dice “un po’ emozionato”: E’ una toccata e fuga proprio per esserci, la sua: abita a 60 chilometri di distanza e domani partirà per le vacanze in Turchia, Ma non poteva non esserci, e scatta foto nei momenti cruciali per il figlio. Alla fine dirà: “Non mi aspettavo che mio figlio diventasse sindaco, Il suo debutto? Più che sufficiente!”.

Tra fair-play e vecchi rancori
Il debutto è anche all’insegna del fair-play: stretta di mano fra Pizzarotti e il pd Iotti, dopo uno scambio di battute, non troppo amichevole, nei giorni scorsi. Ancora: al suo ingresso in aula Maria Teresa Guarnieri va a presetnarsi a salutare tutti i 5 srtelle della maggioranza. Di tutt’altro genere la scena che si svolge poco dopo: Elvio Ubaldi si ritrova seduto tra l’Udc Giuseppe Pellacini e la sua ex assessore, poi dissidente, Martia Teresa Guarnieri. E non ci sta: sotto lo sguardo incredulo della stessa Guarnieri lascia lo scranno e va ad accomodarsi vicino al Pd Alessandro Volta, appena subentrato a Vincenzo Bernazzoli nel gruppo dei Democratici. Trascorrerà lì tutta la seduta.

Quando il primo Consiglio prende il via presiede, come consigliere “anziano” (ovvero più votato) Nicola Dall’Olio, che ha il suo daffare prima di “liberare” il sindaco Pizzarotti dal pressing dei fotografi. Qualche problema con i pulsanti del voto, ma poi la seduta entra nella parte ufficiale, con la surroga di Volta per le dimissioni di Bernazzoli ma anche con l’annuncio dell’ingresso in maggioranza del 5 Stelle Roberto furfaro. Il motivo? La Paci, nominata vicesindaco, non può più manterere il ruolo di consigliere. Poi, con addosso la fascia tricolore e la voce un poco rotta dall’emozione, il sindaco Federico Pizzarotti presta giuramento: e c’è per lui il primo applauso, il più lungo. La moglie non riesce a trattenere una lacrima.

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foto: LaPresse