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  • domenica 8 Aprile 2012

Chi è Joyce Banda, la nuova presidente del Malawi

Ha 62 anni ed è la prima donna a diventare capo di stato in un paese dell'Africa meridionale

Ieri il parlamento del Malawi ha ratificato la nomina della vice presidente Joyce Banda a presidente della Repubblica. La nomina è avvenuta dopo la morte del presidente Bingu wa Mutharika, avvenuta tra giovedì e venerdì in seguito a un attacco cardiaco, ma annunciata ufficialmente dal governo soltanto nella giornata di sabato. Joyce Banda, già ministro delle Finanze e delle Pari Opportunità, avrà 62 anni tra pochi giorni, è la seconda donna ad essere nominata capo di stato in Africa (la prima è stata Ellen Johnson Sirleaf, che nel 2006 diventò presidente della Liberia) e l’anno scorso era stata indicata da Forbes come la terza donna più influente in Africa.

La nomina di Joyce Banda a presidente, seppure il passaggio di potere al vice presidente in caso di morte del presidente in carica sia sancito dalla costituzione del paese, sembra non essere stata del tutto automatica. Secondo la BBC una parte del governo vicina all’ex presidente Mutharika avrebbe cercato di aggirare la costituzione e di nominare presidente della repubblica il ministro degli Esteri Peter Mutharika, fratello del presidente deceduto, a garanzia di una maggiore continuità politica.

I rapporti tra Joyce Banda e Bingu wa Mutharika si erano fortemente incrinati nel 2010, quando Banda divenne autrice delle critiche più severe del presidente. In quello stesso anno Joyce Banda venne espulsa dal Partito del Popolo Democratico di Mutharika (PPD) e fondò un nuovo partito, il Partito del Popolo. Sempre secondo la BBC, venerdì il ministro dell’Informazione Patricia Kaliati aveva abbozzato al possibilità che Joyce Banda non potesse diventare presidente della repubblica per il fatto di non fare più parte del partito di maggioranza al governo, ma la comunità internazionale ha fatto pressione sul governo del Malawi perché rispettasse la costituzione.

Il presidente Bingu wa Mutharika era al governo da otto anni ma negli ultimi tempi era stato accusato di autoritarismo e di aver gestito male la situazione finanziaria del paese, che è uno dei più poveri al mondo e di cui il 75 per cento della popolazione, secondo le fonti citate dalla BBC, è sotto il limite di povertà di un dollaro al giorno. Durante il governo di Mutharika, il Malawi aveva anche visto peggiorare i rapporti con la Gran Bretagna, che per i timori di corruzione e malgestione finanziaria aveva interrotto i propri aiuti al paese. Il compito della nuova presidente, che ha chiamato per prima cosa il paese alla calma, sarà ripristinare i rapporti con i paesi stranieri, prima tra tutti la Gran Bretagna, per riottenere gli aiuti economici decisivi per il futuro del Malawi.

foto: AMOS GUMULIRA/AFP/Getty Images