Emiliano alle Invasioni barbariche

Il sindaco di Bari ha parlato ieri sera dei suoi rapporti con il gruppo Degennaro e della celebre storia delle cozze pelose (sono buonissime, dice)

Durante la trasmissione Le invasioni barbariche di ieri sera, il sindaco di Bari Michele Emiliano ha raccontato le sue difficili ultime settimane, dopo un recente caso giudiziario che lo ha visto indirettamente coinvolto per i suoi rapporti con un importante gruppo imprenditoriale barese, quello dei Degennaro. Emiliano ha parlato della famosa vicenda del regalo di una cassetta di pesce – che conteneva le celebri cozze pelose, di cui il sindaco ha lodato le qualità gastronomiche – ricevuto dai Degennaro il 23 dicembre 2007.

Emiliano, come aveva fatto nei giorni scorsi, è tornato a definire “un errore politico” dovuto anche alla sua “testardaggine” la nomina di Annabella Degennaro, 26 anni al momento della nomina, ad assessore alla “città turistica e commerciale”, alle politiche del lavoro e allo “sportello unico alle imprese”, tra le altre cose. Annabella Degennaro è figlia di Vito Degennaro, uno dei quattro fratelli a capo dell’azienda di famiglia, che è tra gli indagati dell’inchiesta. Emiliano ha difeso la sua scelta in base alla competenza della ragazza, ha detto che era l’unica donna che la sua coalizione elettorale gli avesse proposto come assessore e che si è “intestardito” personalmente nel volerla nominare, una scelta dettata dal fatto che la ragazza “aveva un curriculum di ferro”.

Emiliano si è detto convinto che lo scandalo non fermerà la sua carriera politica e ha parlato con una certa amarezza della reazione al suo coinvolgimento negli stessi ambienti del Partito Democratico a lui vicini.

Il caso Emiliano

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