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  • sabato 10 Marzo 2012

Trasferire uno stato

Il governo di Kiribati, un piccolo paese dell'oceano Pacifico, ha deciso di comprare 25 km quadrati in un altro stato e di considerare la possibilità di traslocare gli abitanti

Il presidente del piccolo stato di Kiribati, una trentina di atolli nell’oceano Pacifico sparsi per oltre 3,5 milioni di chilometri quadrati, ha annunciato che il suo governo ha approvato questa settimana un piano per comprare circa 25 km quadrati su Viti Levu, l’isola principale delle Isole Fiji, un altro stato dell’oceano Pacifico che si trova alcune centinaia di chilometri più a sud, come “assicurazione” nel caso che l’innalzamento del livello dei mari metta in pericolo la stessa esistenza di Kiribati.

Il presidente Anote Tong ha detto che il terreno, che è stato venduto da un’organizzazione religiosa per circa 9,6 milioni di dollari (7,3 milioni di euro), potrebbe servire per trasferire in futuro tutta o parte della popolazione del paese, che attualmente è di poco superiore alle 100 mila unità. Ha aggiunto che spera che il trasferimento non avvenga, ma le prossime generazioni dovranno probabilmente prendere in considerazione la possibilità. Tong ha detto che l’area di cui si sta negoziando l’acquisto è grande circa il triplo dell’atollo di Tarawa, dove oggi vive più della metà della popolazione di Kiribati.

Kiribati è stato una colonia del Regno Unito fino al 1979, è formato da un gruppo di isole intorno all’equatore ed è uno dei paesi più colpiti dall’innalzamento del livello del mare negli ultimi decenni. È un paese piuttosto povero, come molti degli stati insulari dell’oceano Pacifico, con un reddito per abitante intorno ai 1.600 dollari l’anno.

Il livello del mare è cresciuto di circa venti centimetri nell’ultimo secolo, e nel 2100 potrebbe essere aumentato di altri cinquanta o sessanta centimetri rispetto ad oggi (secondo alcune stime, il Pacifico si innalza di circa 2 millimetri l’anno). Questo innalzamento potrebbe mettere a rischio la stessa esistenza di alcuni stati del Pacifico e delle Maldive, il paese con l’altezza media sul livello del mare più bassa del mondo: meno di un metro per più dell’80 percento del territorio nazionale. Anche senza essere completamente sommersi, questi paesi potrebbero diventare inabitabili a causa delle infiltrazioni saline nelle riserve di acqua dolce e perché il territorio ristretto diventerebbe indifendibile dalle onde.

I processi di infiltrazione salina e di maggiore pericolosità del moto ondoso stanno già colpendo gli abitanti di alcuni villaggi di Kiribati, che si sono già dovuti trasferire. Le autorità delle isole Fiji non sembrano essere ancora state informate ufficialmente dell’acquisto: il presidente Tong ha detto che prima di farlo aspetta l’approvazione definitiva da parte del parlamento, che è attesa per aprile.

Parte dell’atollo di Tarawa, capitale di Kiribati
foto: TORSTEN BLACKWOOD/AFP/Getty Images