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  • venerdì 16 Dicembre 2011

Ancora casini in Egitto

L'arresto e il pestaggio di un manifestante ha provocato nuovi scontri con la polizia, anche un giornalista di Al Jazeera è stato fermato e picchiato

In Egitto a partire da questa mattina ci sono stati nuovi scontri tra manifestanti e esercito per le strade del Cairo. La protesta è esplosa quando si è diffusa la notizia che un manifestante era stato arrestato e malmenato dalla polizia per avere partecipato a un sit-in davanti alla sede del governo. Gli scontri sono iniziati all’alba, quando la polizia ha iniziato a sparare in aria cercando di disperdere circa 300 manifestanti. Al Jazeera ha confermato che l’attivista è stato arrestato durante un sit-in che andava avanti da settimane per protestare contro la giunta militare. I medici hanno confermato che è stato ricoverato in ospedale in seguito alle violenze subite, il suo nome è Abboudi Ibrahim.

Le testimonianze dal Cairo delle ultime ore parlano di una stato da guerriglia permanente per le strade del centro della città. Il giornalista di Al Jazeera Evan Hill ha raccontato di essere stato detenuto e picchiato dalle forze di sicurezza, per poi essere rilasciato. Il sit-in degli ultimi giorni era stato organizzato per protestare contro la recente nomina del nuovo primo ministro. La giunta militare, che di fatto governa il paese da quando Hosni Mubarak è stato costretto a farsi da parte, ha detto che lascerà il potere solo quando il prossimo giugno sarà eletto un nuovo presidente.