Alcuni globicefali del branco rimasto all'interno del Loch Carnan, nell'isola di South Uist, nordovest della Scozia. (Jeff J. Mitchell/Getty Images)
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  • domenica 22 Maggio 2011

I delfini bloccati in Scozia

Globicefali, a essere precisi: si feriscono sugli scogli, squadre di soccorritori stanno cercando di aiutarli

Alcuni globicefali del branco rimasto all'interno del Loch Carnan, nell'isola di South Uist, nordovest della Scozia. (Jeff J. Mitchell/Getty Images)

Decine di globicefali, cetacei parenti dei delfini, vagano da giovedì scorso all’interno del Loch Carnan, un’insenatura stretta e lunga dell’isola di South Uist. South Uist fa parte delle Ebridi Esterne, il vasto arcipelago a nord ovest della Scozia. I cetacei preferiscono di solito le acque profonde, ma a volte si spingono in prossimità delle rive alla ricerca dei molluschi di cui si cibano. Una squadra del British Divers Marine Life Rescue (BDMLR) sta cercando di impedire che gli animali si facciano del male urtando contro le scogliere rocciose dell’isola, ma si teme che molti rimangano spiaggiati nei prossimi giorni: diversi globicefali mostrano ferite e cicatrici sulla testa e almeno una è stata trovata morta vicino alle rive. I globicefali – “balene pilota” in inglese – hanno comportamenti molto sociali e i soccorritori temono che se alcuni di loro raggiungono le rive gli altri possano seguirli: ma da ieri il branco sembra essersi spostato un po’ più al largo.