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  • mercoledì 30 Marzo 2011

William e Kate, una speranza per la Repubblica britannica

L'associazione inglese Republic spera di guadagnare supporto dal prossimo matrimonio regale

Il matrimonio del principe William con Kate Middleton del prossimo 29 aprile entusiasmerà il popolo britannico e moltissimi si riverseranno in strada per festeggiare la coppia regale, come avvenne per il matrimonio del principe Carlo e di Diana nel 1981. Non tutti parteciperanno alla festa però: ci saranno comprensibilmente gli annoiati e perfino gli schifati (nella foto, due sacchetti per chi soffrirà di mal di stomaco durante l’evento esposti in una galleria d’arte di Londra). Qualcuno, come racconta il Wall Street Journal, spera che arriverà il momento buono per far trasformare i britannici in un popolo di repubblicani.

Quando la principessa Vittoria di Svezia ha sposato il suo ex personal trainer, lo scorso giugno, le adesioni all’Associazione Repubblicana Svedese sono più che raddoppiate, raggiungendo quota 7.300. In Inghilterra, Republic è un’organizzazione fondata nel 1983 che vorrebbe sostituire la monarchia con un presidente eletto dai cittadini e con funzioni di rappresentanza. Fino ad ora non la conosce quasi nessuno: può contare su 2.000 aderenti, circa lo 0,003% della popolazione inglese, mentre i sondaggi indicano il gradimento della monarchia stabilmente intorno al 70%. Tra i sostenitori di Republic, il deputato LibDem Norman Baker, che però ha molto raffreddato il suo fervore antimonarchico da quando è diventato sottosegretario al ministero dei trasporti.

Graham Smith, 36 anni, si occupa a tempo pieno della campagna pubblicitaria di Republic. Ha preso contatti con l’organizzazione svedese e si è fatto spiegare le tecniche che hanno usato ai tempi del loro matrimonio regale: pubblicità sui giornali irriverenti e una manifestazione per le strade in contemporanea alla cerimonia. Republic replicherà questa formula, anche se in passato non ha avuto grande fortuna quando ha provato a portare in piazza i cittadini. All’ultima manifestazione davanti ai cancelli di Buckingham Palace si sono ritrovati in una ventina.

Republic insiste sul fatto che il matrimonio costerà moltissimi soldi, alcuni dei quali verranno dalle finanze pubbliche, mentre il governo impone pesanti tagli alla spesa. Il signor Smith dice che gli effetti del matrimonio di William e Kate iniziano già a farsi sentire: la sua associazione ha già ricevuto migliaia di sterline in donazioni e ha guadagnato 600 nuovi iscritti.

Foto: AP Photo/Alastair Grant