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  • lunedì 21 Marzo 2011

Che cos’è la “sovranità alimentare”

Una cittadina degli Stati Uniti ha deciso che i suoi abitanti possono commerciare prodotti locali senza rispettare le leggi vigenti

La cittadina di Sedgwick, nello stato del Maine, ha approvato un’ordinanza che garantisce agli abitanti la sovranità sui prodotti alimentari locali. L'”ordinanza sull’autogoverno del cibo locale” è stata approvata ai primi di marzo e stabilisce che i “cittadini di Sedgwick hanno il diritto di produrre, trattare, vendere, acquistare e consumare il cibo locale a loro piacimento. Nessuna legge e nessun regolamento adottato dallo stato del Maine o dal governo federale può interferire con questo diritto”. L’ordinanza consente dunque di commerciare cibo locale senza dover rispettare nessuna norma, comprese quelle sanitarie: il consumatore si assume la responsabilità di vigilare sui propri acquisti.

La norma è stata approvata all’unanimità dai 120 cittadini di Sedgwick, che hanno votato per alzata di mano. Pochi giorni dopo una misura simile è stata approvata sempre all’unanimità nella vicina cittadina di Penobscot. Sembra che l’idea della sovranità sui prodotti alimentari locali si stia diffondendo in diverse piccole comunità e stia attirando molti contadini e allevatori degli Stati Uniti. Un mappa interattiva mostra le città degli Stati Uniti che da allora si sono dotate di misure simili. Per ora né il governo del Maine né quello federale si sono espressi sull’ordinanza ma non è escluso che possano intervenire per bloccarla, in quanto contrarie alle leggi dello Stato.

foto: Oli Scarff/Getty Images