Torna il fumetto di Woody Allen

In un'edizione speciale le strisce del personaggio creato negli anni Settanta

Stuart Hample incontrò Woody Allen negli anni ’50, quando il regista era ancora «un venticinquenne educato, rosso di capelli, occhialuto, con pelle bianco gesso, come il ventre di una rana» che si esibiva con scarsissimo successo in alcuni cabaret del Greenwich Village, a New York.
Passò il tempo e la fama di Woody Allen crebbe ed esplose. Nel 1976 Hample era alla ricerca di un progetto che gli permettesse di lasciare il suo lavoro come pubblicitario. Gli venne in mente che il personaggio di Woody – uno che si sente solo nell’universo, è un disastro con le donne, viene umiliato dai genitori – sarebbe stato buono per diventare un fumetto.
Allen aveva allora 41 anni ed era all’apice del successo: aveva scritto, diretto e interpretato Prendi i soldi e scappa; Il dittatore dello stato libero di Bananas; Provaci ancora, Sam; Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere), e stava girando Io e Annie.
Hample gli presentò degli schizzi del fumetto, basati sull’aspetto di Allen all’epoca del loro primo incontro, e ricevette l’approvazione del regista che si propose di aiutarlo nella stesura delle battute.
Racconta lo stesso  Hample:

Il suo aiuto si rivelò consistere di decine di pagine di battute e abbreviazioni di battute che aveva scritto e compilato durante i suoi anni nei locali. Alcune erano poco più che frammenti, come «Muscoli nei capelli», o «Io legato alla stella di Davide – crocifissione scomoda».
Altre erano semplici descrizioni di soggetti: «Corrida», «Astrologia». (Woody a volte mi faceva da Stele di Rosetta per tradurre i geroglifici). C’erano anche note più articolate: «Non so nulla di politica. So solo che due uomini corrono l’uno contro l’altro, e quello che prende più voti non necessariamente vince».
«Sketch: uomo lascia scimmia femmina in seguito alla propria evoluzione.»
«Istituto psicoanalitico di New York: lista dei 10 uomini più ricercati.»

Allen lo invitò anche a utilizzare per il fumetto materiale proveniente dai suoi libri, film, testi teatrali e spettacoli.
Grazie alla celebrità di Allen e alla sua partecipazione al progetto, la King Features Syndicate accettò di pubblicare il fumetto, che ebbe immediatamente successo. Nacque così Inside Woody Allen, pubblicato sui quotidiani di tutti gli Stati Uniti fino al 1984 (in Italia lo pubblicava Linus).

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Stuart Hample era nato nel 1926 e ha pubblicato una dozzina di libri a fumetti, tra cui il best seller Children’s Letters to God.
È morto nel settembre 2010. Il mese scorso Isbn ha pubblicato in Italia il bel volume La vita secondo Woody Allen, una raccolta delle 300 migliori strisce del fumetto.