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  • venerdì 28 gennaio 2011

Risolto il mistero del pianoforte sull’oceano

Era la notte di Capodanno, il pianoforte era abbandonato in garage, erano ubriachi e...

Nella selezione delle migliori immagini di ieri, ci chiedevamo cosa ci facesse un pianoforte bruciacchiato abbandonato su un banco di sabbia sulla spiaggia di Miami. Se ne parlava su diversi altri siti e non era chiaro se si trattasse di un set cinematografico o di una qualche strana trovata pubblicitaria. Il Miami Herald oggi risolve la questione.

La versione breve della storia si può condensare in due parole: erano ubriachi. La versione lunga comincia quattro anni fa, quando il pianoforte, dopo essere stato utilizzato come oggetto di scena in un film di cui nessuno ricorda il nome, finisce abbandonato nel garage della mamma di Mark Harrington, un impiegato della casa di produzione. Prende molta polvere, i tasti si induriscono, il suono si perde. Finché Nicholas Harrington, sedici anni, figlio di Mark, nipote della proprietaria del garage, ha un’idea: utilizzare il pianoforte per realizzare un video da affiancare alla sua candidatura al college. Con l’aiuto di qualche parente sposta il pianoforte: dal garage della nonna lo porta a casa sua.

Il video non sarà mai girato: la notte di Capodanno, allegri e ubriachi, i suoi amici iniziano a dire che vogliono bruciare il vecchio pianoforte. Fanno dei cori: bruciamo il pianoforte! Nicholas cede e a un certo punto lo prendono, tutti insieme, lo portano in un canale vicino casa di Nicholas e gli danno fuoco. Il giorno dopo Harrington torna sul posto con suo fratello e suo padre, spostano il pianoforte sulla spiaggia e gli danno fuoco di nuovo. Il pianoforte rimane lì, i vicini lo vedono e si incuriosiscono, gli fanno delle foto: il soggetto e la scena sono indubbiamente notevoli. La settimana scorsa una di queste foto è arrivata sul sito del National Geographic, poi è arrivato un articolo del Miami Herald e da lì ha cominciato a circolare un po’ dappertutto. Oggi Nicholas Harrington si è fatto avanti.

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