Come andrà la “rivoluzione” di Eric Cantona?

Lo scorso ottobre l'ex calciatore ha proposto di ritirare in massa i soldi dalle banche, per farle crollare

I giornali francesi ed europei raccontano l'iniziativa, sottoscritta da migliaia di persone

Oggi, 7 dicembre, è il giorno della “rivoluzione” lanciata lo scorso ottobre da Eric Cantona, uno dei più amati e celebri — anche per le sue stravaganze — ex giocatori di calcio francesi, storico attaccante del Manchester United. Nell’intervista a Press Ocean, Cantona aveva spiegato che per manifestare in maniera efficace contro il sistema e farlo crollare senza usare armi né violenze la gente dovrebbe attaccare le banche, ritirando in massa i propri soldi dai conti.

È molto facile fare la rivoluzione oggi. Il sistema in cosa consiste? Il sistema gira intorno alle banche. Il potere si fonda sulla banche, quindi deve essere distrutto a partire dalle banche. Se i tre milioni di persone che sono in strada con i cartelli vanno in banca e tutte insieme ritirano i propri soldi, queste crollano. Tre milioni, dieci milioni, e le banche crollano.

Nel corso degli ultimi due mesi la proposta di Cantona, fissata per il 7 dicembre (7 come il numero della sua maglia), ha rapidamente acquistato popolarità e seguaci, ottenendo un’eco sui maggiori quotidiani europei e soprattutto su quelli francesi e belgi: oggi il sito di Le Monde ne parla in home page, con il titolo Cantona farà saltare le banche?. Nonostante la risposta a questa domanda sia con tutta probabilità “no”, sulla questione ha commentato anche il governo francese, attraverso le parole del ministro del bilancio e dei conti pubblici Francois Baroin, che ha definito la proposta del giocatore «assurda e irresponsabile». Uguali critiche sono arrivate dal presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker e da altri responsabili dell’Unione Europea. Ma c’è una grande curiosità da parte di tutti i media e la proposta ha aperto un ricco dibattito: Libération propone di darle un senso con una campagna per “cambiare banca” a favore di istituti eticamente più affidabili, mentre la notizia era stamattina in apertura anche in Belgio su Le Soir.

Il video dell’intervista a Cantona, sottotitolato in italiano da Rai News 24.
https://www.youtube.com/watch?v=FmvYhyIRI10
L’iniziativa ha un sito internet, Bankrun2010, tradotto in otto lingue tra cui l’italiano, e un evento su Facebook, che al momento conta quasi 40mila partecipanti solo nella sua versione francese; in quella italiana sono quasi 10mila. Le banche, scrive Le Monde, si sono dichiarate poco preoccupate dal punto di vista pratico, ma hanno notato il risentimento crescente nei loro confronti. Il direttore della Federazione Bancaria Francese ha riso di fronte all’iniziativa, quello della BPN ha specificato che non è stata presa nessuna misura cautelare in vista di oggi.

Credits MARTIN BUREAU/AFP/Getty Images