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  • martedì 23 Novembre 2010

La strage in Cambogia

9.57 Secondo gli ultimi aggiornamenti, le persone morte nella calca sarebbero già 410.

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Almeno 349 persone sono morte a Phnom Penh a causa della calca e della fuga disordinata della folla in seguito a un attacco di panico nel corso della Festa dell’Acqua, una festività che dura tre giorni e il cui evento principale è la regata di barche che si tiene alla sera lungo il fiume Tonle Sap. L’ultima gara si è conclusa ieri sera con migliaia di persone accorse per assistere all’evento dalla piccola isola di Koh Pich.

Stando alle prime ricostruzioni, a causa della ressa una decina di persone sarebbero svenute provocando una crisi di panico tra gli altri partecipanti. Allarmarti e impaurite, centinaia di persone hanno cercato una via di fuga su un ponte sospeso che collega l’isola alla terra ferma. La ressa che si è creata si è rivelata letale per centinaia di persone. Molti sono morti di soffocamento, altri sono rimasti calpestati, mentre alcuni sono rimasti folgorati a causa di alcuni cavi elettrici scoperti.
https://www.youtube.com/watch?v=QoY-9uYgCzc
Tra la folla si è poi diffusa la voce incontrollata che il ponte sarebbe potuto crollare da un momento all’altro. Questa condizione ha ulteriormente alimentato il panico, inducendo diverse persone a lanciarsi dal ponte, affogando poi nel Tonle Sap che pochi metri oltre l’isola confluisce nel fiume Mekong.

Per il primo ministro della Cambogia, Hun Sen, si tratta della più grande tragedia che il paese abbia vissuto dal tempo del regime di Pol Pot. Per tutta la notte nella capitale c’è stato un continuo rincorrersi di sirene e mezzi di soccorso, mentre migliaia di persone scoprivano di aver perso un amico o un parente.
https://www.youtube.com/watch?v=O3mY3DhjKLI
La Festa dell’Acqua attira ogni anno a Phnom Penh diversi milioni di persone, che si accalcano lungo gli argini del fiume per seguire la regata. Alla fine della regata, un concerto su Koh Pich avrebbe dovuto terminare le celebrazioni.