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  • sabato 20 Novembre 2010

Il pellegrinaggio dei sikh

Migliaia di sikh stanno arrivando in Pakistan da tutto il mondo per celebrare Guru Nanak Dev

I sikh non riconoscono il sistema della caste e credono in un solo Dio

Migliaia di sikh stanno arrivando in Pakistan da tutto il mondo per celebrare il 541esimo anniversario della nascita di Guru Nanak Dev, fondatore della religione sikh. Ieri quattromila persone sono arrivate a Nankana Sahib, il paese in cui nacque il santo, su treni speciali partiti dall’India che sono stati messi a disposizione apposta per l’evento. Le celebrazioni dureranno tre giorni e consisteranno principalmente in un pellegrinaggio nei vari luoghi associati alla vita di Guru Nanak Dev.

Questa mattina venti tende che erano state allestite dalle autorità pakistane per accogliere i sikh hanno preso fuoco, senza causare nessun ferito. L’incendio è stato probabilmente scatenato da qualcuno che stava cercando di cucinare all’interno di una tenda.

La religione sikh è strettamente monoteistica e afferma l’esistenza di un unico e supremo Dio, che non crea l’uomo per punirlo dei suoi peccati ma per il compimento del suo vero disegno e per inglobarlo in ciò da cui ha avuto origine. Il postulato di fondo del sikhismo è che la vita non trova origine nel peccato, ma che è stata emanata da una fonte pura, l’essere unico e vero. I sikh non riconoscono il sistema della caste e non credono nell’adorazione di idoli, nei rituali e nelle superstizioni. Per i sikh la salvezza non si ottiene con la vita ascetica e l’isolamento dal mondo, ma con una vita onesta e al servizio degli altri uomini.