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  • martedì 28 Settembre 2010

Condannato a 19 anni il blogger iraniano

Hossein Derakhshan è considerato il padre della rivoluzione dei blog iraniana

La scorsa settimana si temeva una possibile condanna a morte; ora potrà ricorrere in appello

Hossein Derakhshan, il blogger iraniano conosciuto con il nickname Hoder, è stato condannato a 19 anni di prigione. La notizia, segnalata da Associated Press, è stata diffusa dal quotidiano online Mashreghnews.ir, vicino all’amministrazione iraniana. Le accuse sono quelle di collaborazione con nazioni nemiche, propaganda contro il regime islamico e a favore dei gruppi controrivoluzionari, insulti alla religione e agli esponenti politici. Secondo il sito, Derakhshan ha ora la possibilità di ricorrere in appello.

La settimana scorsa si era temuto per una sua possibile condanna a morte, una mossa che il governo avrebbe potuto fare per intimidire gli altri blogger dissidenti che hanno seguito le orme di Holder, considerato il padre della rivoluzione dei blog in Iran. Nel 2001 creò uno strumento web per scrivere i caratteri persiani al computer con molta più immediatezza, dando così la possibilità agli iraniani di aprire un proprio blog e protestare pubblicamente contro il governo di Ahmadinejad.

Derakhshan è stato arrestato nel novembre 2008 al suo ritorno in patria, dopo essersene andato nel 2000 e aver vissuto diversi anni a Toronto, in Canada. Nel 2004, insieme a quelli di centinaia di altri iraniani, il suo blog era stato censurato dal regime. Dopo l’arresto sono state pochissime le informazioni trapelate su Derakhshan. L’unico riferimento ufficiale alla sua detenzione l’aveva fatto Ahmadinejad in una lettera dell’aprile 2009, in cui chiedeva al procuratore generale di Teheran che Derakhshan avesse un processo equo.