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  • mercoledì 14 Luglio 2010

Alle isole Figi tira una brutta aria

Sarah Roberts è stata espulsa come "persona non grata" per avere interferito negli affari interni del paese

L'Australia chiede da tempo che si tengano nuove elezioni democratiche, dopo quattro anni di dittatura militare

Le Figi hanno espulso un diplomatico australiano accusato di interferire con gli affari interni del paese. Sarah Roberts, Alto Commissario del governo australiano per le isole Figi, ha lasciato il paese con il marito e i figli dopo essere stata dichiarata “persona non grata” dalla giunta militare di Bainimarama. Nel paese vige una dittatura dal 2006 e l’Australia da tempo sta facendo pressioni affinché vengano fissate nuove elezioni democratiche.

Nel dicembre del 2006 il Commodoro Josaia Voreqe Bainimarama, comandante delle Forze Militari della Repubblica delle Figi, aveva preso il potere con un colpo di stato, rovesciando il governo del premier figiano che lui stesso aveva messo al potere con un altro colpo di stato sei anni prima. In seguito all’instaurazione del nuovo regime militare, le Figi sono state sospese dal Commonwealth delle nazioni, espulse dal Forum delle Isole del Pacifico e colpite da sanzioni internazionali sostenute da Unione Europea, Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda.

Nei giorni scorsi l’Australia ha chiesto la cancellazione di un summit che si doveva tenere alle Figi e a cui avrebbero dovuto partecipare anche Papua New Guinea e le isole Salomone. Bainimarama non ha tollerato l’interferenza e ha deciso di espellere Sarah Roberts dal paese. In un’intervista a una radio neozelandese ha anche detto che sta seriamente pensando di cancellare le elezioni fissate per il 2014 proprio a causa delle interferenze politiche di Australia e Nuova Zelanda. Circa due settimane fa il regime aveva approvato un nuovo decreto con cui di fatto proibisce alla maggior parte dei quotidiani figiani di continuare a lavorare. Sarah Roberts è il secondo diplomatico australiano espulso dalle Figi in meno di un anno.