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  • giovedì 8 Luglio 2010

Paul è un polpo o un polipo?

Con i suoi tentacoli, Paul ha azzeccato gli esiti di tutte le partite della Germania, compresa la cocente sconfitta di ieri sera contro la Spagna. Scoprire come l’animale riesca a indovinare gli esiti delle partite, o il subdolo trucchetto utilizzato dai suoi proprietari per condizionare le sue risposte, va oltre le nostre possibilità, ma in compenso possiamo rispondere a una semplice domanda: Paul è un polpo o un polipo?

Negli ultimi giorni sui quotidiani il veggente sottomarino è stato chiamato in entrambi i modi, ma solamente uno è quello corretto. Paul è un polpo, appartiene al phylum dei molluschi ed è un cefalopode. Il termine che lo identifica deriva dal greco e significa “dai molti piedi”, cosa che ha senso se consideriamo i numerosi tentacoli dell’animale.

Il termine polipo condivide la medesima derivazione dal termine greco, ma indica quegli animali che appartengono al phylum dei celenterati e non dei molluschi. Le anemoni di mare e i coralli sono polipi. Infine, il termine polipo viene anche utilizzato per indicare alcune forme tumorali.

Nonostante i due termini indichino cose diverse, le due parole vengono utilizzate come sinonimo nel parlare comune e spesso anche nelle pubblicazioni. E in certi casi l’uso determina la sorte delle stesse parole: alcuni dizionari, come quello Hoepli, segnalano già “polipo” come sinonimo di “polpo”.