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  • mercoledì 2 Giugno 2010

Giappone, si è dimesso Hatoyama

Il primo ministro eletto nove mesi fa lascia dopo il fallimento su Okinawa, venerdì sarà scelto il suo successore

In ballo ci sono il ministro delle Finanze e quello degli Esteri

Il primo ministro giapponese Yukio Hatoyama ha annunciato le sue dimissioni a neanche un anno dalla sua elezione, quando il Partito Democratico di cui era leader aveva battuto ed escluso dal governo per la prima volta in 54 anni il Partito Liberal Democratico. E portando così a quattro il numero dei premier giapponesi che si sono dimessi in soli quattro anni.

Le dimissioni di Hatoyama concludono un’escalation di delusioni pubbliche e difficoltà politiche che hanno avuto al centro la promessa elettorale di smantellare la base americana di Okinawa, promessa andata delusa per le resistenze americane e su cui Hatoyama aveva chiesto scusa ai giapponesi la settimana scorsa. Sabato un partito minore alleato del governo aveva abbandonato la maggioranza.

In questi mesi Hatoyama aveva ricevuto anche molte critiche per la sua incapacità di sovvertire le rigidità del sistema politico giapponese, che in campagna elettorale aveva attaccato manifestando uno stile che prometteva innovazione e cambiamento. Nel suo discorso intervento alla riunione del partito, trasmesso in diretta televisiva, Hatoyama ha detto:

“Sfortunatamente le politiche del partito di governo non trovano riflesso nel cuore degli elettori”

Il Partito Democratico, che detiene la maggioranza in parlamento, ha annunciato una riunione venerdì per scegliere il suo successore: si fanno i nomi di Naoto Kan, finora ministro delle finanze, e Katsuya Okada, che era ministro degli Esteri.